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Dinah’s Tree #7 Special – Il mondo dell’altrove

Rubrica Dinah’s Tree: ispirata ovviamente ad Alice nel Paese delle Meraviglie. Dinah, la gattina, è l’unico personaggio del libro di Carroll, che Alice lascia nel mondo reale, quindi rappresenta un qualcosa al di fuori di “Wonderland”. Per questo in Dinah’s Tree sono inseriti i consigli di libri che mi arrivano dal mondo esterno.

Oggi ci ritroviamo con un altro Dinah’s Tree Special, ovvero i suggerimenti che mi arrivano direttamente dagli autori dei libri.
Il libro che mi è capitato sotto mano stavolta é “Il mondo dell’altrove” di Sabrina Biancu che mi ha gentilmente chiesto di leggerlo. Vediamo quindi di cosa tratta il libro.
Mi preme dire che non è del genere fantasy che di solito recensisco, niente vampiri, niente lupi, zombie, elfi e simili. Si tratta di un libro composto da una serie di 5 racconti in cui i protagonisti non si sentono bene con loro stessi, ma che riescono a superare le difficoltà, a reagire alla loro situazione e ad avere il loro lieto fine.
Una breve prefazione direttamente dalla penna virtuale dell’autrice:
Il testo è composto da cinque racconti, ognuno dei quali è un misto tra realtà e fantasia. Ogni storia, infatti, è in grado di trasportare il lettore in un altro mondo, un luogo magico in cui a partire dall’essere più piccolo e insignificante ognuno non solo può parlare ma fare cose incredibili, mai immaginate prima. Luoghi, fiori, animali, e stelle del cielo, ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante, capace di far avvenire il tanto atteso cambiamento interiore o di destare da una realtà da cui si è intrappolati e non si riesce a uscire. 
 
La forza da cui attingeranno i protagonisti la troveranno dentro di loro, grazie a una grande fede sempre avuta ma a tratti affievolita a causa di eventi spiacevoli che li hanno portati a dubitare di se stessi, e ritrovata dopo che degli amici inaspettati li hanno aiutati a superare le difficoltà e a ritrovare la fiducia in loro e in qualcosa di più grande di che non li ha mai abbandonati. Ogni racconto però, oltre ad avere un forte insegnamento morale, può fare da stimolo per continuare a sognare chi ancora non ha perso il legame tra realtà e fantasia, e che usa l’immaginazione per spaziare nei luoghi interiori e della mente non accessibili a chi ha smesso di sognare e di stupirsi delle meraviglie della vita, e di quei mondi del cuore aperti a chi sa attraversarli ascoltando sempre se stessi. Per chi avesse perso questo contatto, invece, può fare da sprone per ritrovare la strada per un mondo magico, che esisterà sempre ma di cui a volte si perde la via. ogni storia viene un po’ da un altro mondo, un mondo che non è qui, è altrove. 
 
In dettaglio ogni racconto ha qualcosa di diverso da insegnare: con Elia conosceremo l’animo buono di chi mette a disposizione la sua cucina senza chiedere nulla in cambio se non delle chiacchierate; Rosy, bambina viziata, grazie al suo anatroccolo si farà un esame di coscienza per capire cosa deve migliorare; Tea, dopo aver perso il figlio ha smesso di avere amici e di vivere, sarà l’animo buono di un bimbo di nome Pietro a farle capire da dove viene veramente il suo male; Desideria, ragazzina sempre allegra, aveva smesso di sorridere dopo un’epidemia che le aveva deturpato il viso, ma il suo amico André che le vuole molto bene le farà capire che ciò che conta di più è la bellezza interiore; la stellina Irina, infine, a differenza degli altri astri, ha uno scopo nella vita e aiuterà una giovane donna a capire che un amore non corrisposto si deve lasciar andare.
 
Commento:
Innanzitutto ringrazio l’autrice per avermi dato la possibilità di leggere e commentare il suo libro e mi scuso per averci messo così tanto per recensirlo.
Direi che le parole usate dalla stessa autrice per descrivere il libro sono più che sufficienti per capirne i contenuti, quindi vi lascio con il mio personalissimo e breve commento.

Se dovessi scegliere un genere per questo libro direi: favola per adulti. Rispecchia bene i contenuti nel libro. L’autrice in questi brevi racconti vuole chiaramente trasmettere un messaggio di speranza  e di forza e la morale che il lettore riesce a ricavarne è di non lasciarsi abbattere e di continuare a rialzarsi dopo le cadute nel corso della vita.
Se non fossi alle porte di giugno lo metterei nel mio Christmas Approved perchè è proprio uno di quei libri che vorresti leggere in pieno periodo natalizio con le tematiche di rinnovamento e buoni sentimenti.
Alcune storie mi sono piaciute e altre meno. Il racconto di Elia, Tea e Andrè mi sono piaciuti, mentre quelli di Rosy e Irina meno ma penso che vada proprio a gusti personali. Purtroppo non posso analizzare le storie ad una ad una perchè essendo storie brevi, rovinerei il gusto della lettura a chi è interessato a questi racconti.
In ogni caso la scrittura è buona, scorrevole e si legge in pochissimo tempo. Unico elemento che mi ha disturbato leggermente è stata la componente religiosa. Questo misterioso “Lui” che manda angeli protettori non l’ho molto apprezzato in quanto ho delle credenze diverse.

In sostanza da leggere nel periodo Natalizio per accentuare quell’aria fredda ma dolce che ispira la gente ad essere più buona.

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