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La Felicità è un qualcosa a cui tutti aspiriamo ma che a molti sembra impossibile raggiungere. Eppure non è una chimera, un’utopia o qualcosa che esiste nelle belle favole.
Questo lo posso assicurare, perché io la vivo in prima persona.

Alcuni anni fa credevo di essere felice invece non era così, me ne sono resa conto solo quando una persona che è diventata una delle mie più care amiche mi ha detto chiaro e tondo quanto fossi negativa, pessimista e vittima e mi ha buttato in faccia tutta l’infelicità che stavo vivendo. È stata ed è ancora una delle persone più vere e sincere che conosca e non posso che ringraziarla per tanta cruda realtà.

Da allora ho preso la decisione che la mia vita doveva cambiare e mi sono fatta la promessa che sarei diventata una persona migliore. Non è stato semplice, ce n’è voluto lavoro per migliorare il carattere, l’autostima, l’aspetto fisico, ma ogni passo mi portava verso una sensazione nuova, mai sentita prima e un sorriso costante mi si è stampato in faccia, perché più cambiavo più sentivo una pace e una serenità interiore che sprigionavano naturalmente. Parlo di camminare a testa alta perché sono più sicura e mi amo, di voler donare agli altri il sorriso e la gioia, perché quando si provano questi stati la cosa che si desidera di più è che li vivano anche gli altri.
Ma cos’è la felicità? La felicità non è una meta da raggiungere, non un luogo, non si trova in un oggetto e non ce l’ha un saggio sopra una montagna a cui andare a domandarla. La felicità è uno stato di estasi e gioia, la contentezza che si irradia dal cuore, quel sentimento che ti accompagna nonostante le situazioni che vivi nella vita, più o meno difficili. Tutti abbiamo problemi e pensieri, ma chi è felice si concentra sul trovare la soluzione, prende i piccoli imprevisti della vita come situazioni da mettere in conto e da cui ci non ci si può far abbattere per giorni e giorni, sa cosa vuole e cerca di fare qualsiasi cosa per ottenerla, ha dei sogni e dei progetti per il futuro e vuole assolutamente realizzarli.
Le persone felici non si preoccupano di cosa fa il prossimo, e non devono andare a criticare gli altri perché sono concentrati su di se, ma ciò non significa essere egoisti o non avere rispetto, semplicemente sanno che prima di aiutare le altre persone devono risolvere ciò che hanno in sospeso, poi potranno pensare a come poter tramandare agli altri ciò che hanno capito.
Spesso, nella nostra società, siamo portati a essere molto competitivi, sembra quasi che se non schiacciamo gli altri non riusciremo mai ad emergere, ma questo atteggiamento alla lunga porta le persone ad essere frustrate, nervose e infelici, così spesso non aspettano altro che le due settimane di vacanza per essere finalmente in pace. Ma anche se con il corpo si è lontani dall’ufficio la mente è ancora lì a lambiccarsi nei pensieri autodistruttivi che li porteranno a non godersi il momento. Perché succede questo? Perché la felicità parte da dentro.
Ciò che dobbiamo capire è che nessun luogo, nessun oggetto, nessuna persona e nessuna cosa può darci felicità. Noi siamo felici se arriviamo ad uno stato interiore di equilibrio, che ci porti a vivere il momento presente, il qui e ora, a godere di ciò che abbiamo, a essere grati di ciò che possediamo. Quando dobbiamo andare da qualche parte non pensiamo alla meta ma cominciamo a goderci il viaggio, quando siamo in famiglia guardiamo le facce dei nostri cari e dedichiamo loro tutto il nostro tempo, quando facciamo qualcosa prestiamo attenzione, non lasciamo che i movimenti meccanici ci facciano andare lontani con la mente; se incontriamo un amico che non vedavamo da tempo lasciamo il cellulare in borsa, e ogni tanto cerchiamo di ascoltare anche chi non conosciamo, potremmo rallegrargli la giornata.

Pensiamo a tutti i giorni in cui viviamo, può capitare che nell’arco di 24 ore  proviamo diverse sensazioni, anche presi dalla routine, e non facciamo caso se siamo tristi o allegri o annoiati, e ci facciamo sopraffare da quello che capita senza sapere che possiamo cambiare ciò che proviamo, basta davvero poco. A volte una camminata, sentire della musica, occuparci di una passione ci fa stare bene senza rendercene conto. E se riusciremo a vivere questi momdobbiamo essere consapevoli che la felicità è fatta di tanti piccoli attimi che sommati portano a uno stato di benessere dove tutto il resto si annulla e riusciamo a trovare quell’equilibrio, quella pace e quella serenità che ci fa sentire come se avessimo il sole dentro.

Non lasciamoci schiacciare dagli eventi, ricordiamoci che tutto dipende da noi, da come decidiamo di vivere quello che ci capita.

Io la felicità l’ho trovata, e vi garantisco che esiste davvero!

 

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