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Vivi ogni giorno come se fosse l'ultimo, perché uno di questi giorni lo sarà

Recensioni da blog e pagine amiche de IL MONDO DELL’ALTROVE

-Libri per Vivere

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Titolo: Il mondo dell’altrove
Autrice: Sabrina Biancu
Data di lettura: 14 luglio 2016
Citazione
Recensione: Cinque racconti legati dalla presenza della fantasia, quel dono che sembra sempre più spesso che solo i bambini abbiano.
Eppure questo non è il romanzo fantasy al quale siamo abituati: non ci sono mondi fantastici e creature soprannaturali, bensì uomini immersi nella vita quotidiana. E proprio in questa quotidianità fanno degli incontri “soprannaturali” che li cambiano profondamente.

Elia e Nico, Rosy e l’anatroccolo, Tea, Pietro e l’usignolo, Desideria e Andrè, la donna dal cuore infranto e Irina: uomini nel momento del bisogno e la forza e l’aiuto che trovano in personaggi soprannaturali.
Nel prologo il bambino non vuole crescere perché ha paura di perdere la fantasia; questi racconti dimostrano invece che un adulto é ancora in grado di utilizzare la fantasia e di trovare in essa un valido aiuto. Perché tutti questi personaggi soprannaturali sono proiezioni dei bisogni dell’uomo e allo stesso tempo soluzione. Ma se è una proiezione della soluzione, vuol dire che l’uomo ha dentro di sé la soluzione.

Mi è piaciuto molto il fatto che tutti gli aiutanti avessero una missione. Questo mi ricorda un film, Winter Tale, dove ogni uomo era un dono per qualcun altro e la missione nella sua vita era quella di realizzare il suo dono per l’altro.

La parte del libro che mi ha convinto meno é l’epilogo, perché se da un lato riprendeva l’inizio e quindi era un’ottima conclusione, dall’altro spiegava troppo.

Il libro comunque mi è piaciuto molto ed è adatto anche il periodo in cui l’ho letto, infatti mi trovo a fare scelte importanti per il mio futuro e sia quanto ho studiato quest’anno sia alcuni libri che ho letto in questo periodo, tra cui questo, mi ricordano quanto sia importante fare una scelta autentica e ultimamente sono ossessionata dal dare autenticità alla mia vita, visto che è proprio ciò che ammiro e amo negli altri.
Inoltre ritengo che in questo periodo storico sia importante che gli adulti conservano il loro animo di bambino: un bambino sa immaginare, un bambino sa sorprendersi, la vita non è un abitudine, non è il solito tran tran, non è frenetica.
Mi sembra che oggi il mondo degli adulti sia troppo frenetico e calcolatore e così si rischia di perdere la fantasia e lo stupore.
Io interpreto così il titolo “Il mondo dell’altrove”, un mondo dove molti uomini sanno usare la fantasia anche  sanno stupirsi, anche se l’altrove può essere molto più vicino di quanto sembri.

Ringrazio tantissimo Sabrina per avermi mandato una copia del suo libro, voi Gufetti potete trovarlo qui:
~http://www.delbucchia.it/libro.php?c=597 ;

~http://www.ibs.it/code/9788847107854/biancu-sabrina/mondo-dell-altrove.html
~ http://www.amazon.it/Il-mondo-dellaltrove-Sabrina-Biancu/dp/8847107857
Voto: ☆☆☆☆

http://libri-per-vivere.blogspot.it/2016/07/recensione-il-mondo-dell.html?m=1

 

 

 

 

 

-Panico da Recensione

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“Il mondo dell’altrove” è una raccolta di storie in bilico tra la pura immaginazione e la più dura realtà.

Caratterizzati da un linguaggio semplice e deciso, cinque racconti si susseguono scorrevoli e carichi di eventi.
Il primo è quello di Nico e Elia, un giovane cuoco e un disoccupato molto solo durante il periodo natalizio, in stile “A Christmas Carol” la scrittrice Sabrina Biancu, narra di un’amicizia unica e surreale, lasciando ai lettori un finale inaspettato su cui riflettere.
In seguito viene raccontata la vita di Rosy, una bambina capricciosa che troverà un aiuto per migliorare da un amico particolare: un anatroccolo; a susseguirla saranno Pietro e Tea, in un racconto che mescola magia, tristezza, amore e rose.
La quarta storia è ambientata in un epoca lontana e tratta un argomento affascinante quanto complicato: il vero amore, che sboccia fra una riga e l’altra tra Desideria e André.
L’ultimo racconto è quello della stellina Irina, che con la sua disobbedienza e il suo altruismo si prenderà cura di un’amica speciale.
Ho apprezzato il mondo di fantasia che Sabrina mi ha mostrato, donandomi con tanta gentilezza questa sua opera; Trovo che questo libro sia perfetto per ogni tipo età, dai più piccoli ai più grandi e sopratutto lo consiglio a chi ama leggere ad alta voce.
Conserverò i racconti del “Il mondo dell’altrove” nel ripiano centrale del mio scaffale, in attesa di leggerli ancora una volta a qualcuno.

 

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-The Reading’s Love

 

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TRAMA:

Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.
RECENSIONE:
Cinque racconti, cinque personaggi, cinque vite e cinque ambientazioni.
L’autrice ha creato cinque situazione accomunate da un unico filo: La rinascita.
E’ stato un libro illuminante, la scrittrice è stata geniale e ha colto esattamente il dolore di un lutto, la disperazione per la perdita del lavoro, la paura di crescere e diventare troppo grandi per ricordare le gioie dell’infanzia.
Nel prologo troviamo un bambino al buio, intristito dal pensiero di crescere e, questo bambino lo ritroveremo nell’epilogo, felice. Perchè? Non voglio svelarvi nulla, ma questo libro è come un corridoio e ad ogni passo c’è un quadro con una storia, una storia per bambini con una grande morale: mai disperarsi Ragazzi, dopo il buio non c’è che la luce.
Questo libro dovrebbe essere regalato a chi è triste, a chi non vede mai una fine al dolore, a chi ogni giorno pensa che sia l’ultimo.
Può essere letto a tutte le età, il linguaggio semplice e le storie di Sabrina sono una ventata d’aria fresca. Una lettura piacevole, peccato siano solo cinque.

RACCONTI DEL LIBRO:
-Il ristorante della speranza
-Rosy e l’anatroccolo
-La rosa bianca
-Lo spirito della fonte
-La piccola stellina

VOTO:

-Romanticamente e Fantasy

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Trama azzurro

Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.

 

Recensione azzurro

Il mondo dell’Altrove è, come riporta la trama, una raccolta di cinque racconti. Devo dirvi la verità: credevo fosse un altro tipo di libro, tanto che fin dall’inizio sono rimasta sorpresa da quello che stavo leggendo.

Sono cinque insegnamenti di vita, ogni racconto ha una propria morale, sempre positiva. Le storie sono completamente inventate, anche se, particolarmente nella prima, ho riscontrato alcune somiglianze con le classiche favole che ci leggevano da bambini. Il primo racconto, infatti, l’ho trovato abbastanza scontato, della serie che dopo poche pagine sapevo già cosa mi aspettasse. Molti, troppi dialoghi scontati.

Nei successivi, invece, si riprende, e ogni storia è davvero originale. Tratta argomenti quali, la povertà, la generosità, il coraggio, la forza, la rinascita, la morte e lo fa sotto forma di favole.

È un libro che mi sento di consigliare? Dipende da quello che una persona vuole leggere. Sicuramente lo farei leggere a quella fascia d’età di formazione del carattere, per un adulto sono tutte cose che, in teoria, conosce già, ma un sano ripassino ogni tanto può solo che far bene.

 

Fiamme-Sensualità-Nulla NUOVA

 

Recensione a cura di:

Daenerys

 

Editing a cura di:

Gioggi

 

Voto: 3 stelle su 5

 

 

 

 

 

 

 

 

-Opinioni e Recensioni Libri

IL MONDO DELL’ALTROVE
Sabrina Biancu
Marco Della Bucchia Editore, 2015, pag.108
Genere: racconti

Dove comprarlo: Ibs

Consigliato a: bambini, adulti, sognatori, chi ha perso la speranza, chi ancora non si arrende, lettori di racconti brevi.

Sempre più raro trovarsi tra le mani un libro di racconti, ormai gli scrittori prediligono le storie lunghe e l’intreccio narrativo, ma Sabrina Biancu esce dai soliti schemi con una raccolta di 5 racconti a metà strada fra la realtà e la fantasia. Sono storie semplici ma profonde, con una morale sempre positiva che ci fa credere alla possibilità di riscatto, anche nelle situazioni più difficili. La vita di Elia, ad esempio, sembra allo sbando fino a quando il destino non mette sulla sua strada Nico, un cuoco che diventa un buon amico e un buon maestro di vita. C’è poi Desideria, con la sua storia sfortunata, che impara nuovamente a credere in se stessa, con l’aiuto prezioso di André. Infine altri personaggi e altre storie, che non vogliamo svelarvi, ma che vi consigliamo di leggere, perché sono ventate di freschezza e di positività in questa vita a volte irta di difficoltà. Ci auguriamo che questa lettura vi faccia vivere la stessa esperienza di crescita interiore sperimentata dal misterioso bambino che avvia la lettura e che possiate sperimentare la leggerezza e ottimismo che l’autrice vuole sicuramente ispirarvi. Se ciò dovesse accadere, avrete il desiderio di fare leggere queste storie a qualcuno che conoscete e che in esse si ritroverà e troverà giovamento e in questo modo la missione del libro sarà compiuta.

 

 

 

-Sole e Luna Blog

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Buonasera a tutti, dopo un po’ di tempo che non mi occupavo più di recensioni torno a scriverne una, questa volta si tratta di un libro romantico, ma non nel senso che siamo soliti pensare… non è un romance né vengono trattate storie d’amore , triangoli amorosi, tradimenti o quant’altro. È romantico perché l’autrice mette per iscritto delle situazioni in modo romantico, mettendo al primo posto il cuore. Vi spiegherò nelle prossime righe che cosa io intenda. 

Il libro di cui vi sto parlando è Il mondo dell’altrove, una raccolta di cinque storie ognuna delle quali affronta un tema diverso con un approccio che, come dicevo prima, è romantico. Sabrina racconta le varie vicissitudini dei personaggi con molta delicatezza, in ogni storia c’è un momento in cui sembra che la situazione vada nel verso sbagliato per poi risolversi romanticamente nell’epilogo.

Obiettivo del libro di Sabrina è far capire al lettore l‘importanza di una seconda chance, utile per migliorare chi all’inizio commette degli errori. Offrire una seconda chance significa essere comprensivi e perdonare chi ha torto. Il libro ha tratti pedagogici e formativi, alcune frasi sono volutamente pedagogiche, vogliono insegnare oppure ricordare alcuni insegnamenti che ci siamo scordati col trascorrere del tempo.

Il mondo dell’altrove vuole anche invitarci asognare. Dare una seconda opportunità alle persone, imparare dall’errore, credere in qualcosa di fantastico (come ad esempio a un anatroccolo parlante o a un personaggio emblematico come Nico – vedi la prima storia) non fermarsi alle superstizioni, alle dicerie o ai pregiudizi ma andare oltre sono i forti auspici che Sabrina fa nel corso delle pagine.

Si può conoscere qualcuno da tutta una vita. Ma quanto si sa veramente di lui?
Questo era l’errore che tutti commettevano: credere di sapere ma non capire affatto gli altri.

Ogni personaggio del libro ha qualcosa da imparare e per superare i propri limiti ha bisogno del supporto di qualcun altro o di qualcos’altro. Da soli non si vince, questo il messaggio che trapela.

Il mondo dell’altrove è dedicato a qualunque fascia d’età e soprattutto a chi è capace diandare al di là dell’immaginazione e tornare bambino.

Secondo me il libro è tutto una fiaba. Ogni storia è una fiaba. Una fiaba romantica.

Dylan

 

 

 

 

 

 

 

 

-Elena Passione Libri

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pp. 116
ed: Marco Del Bucchia Editore
prezzo: 12,00

TRAMA:

Cinque racconti – in cui fantasia  e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, Andrè e della stellina Irina.

                                           “Tieni sempre accesa la tua mente, 
                                        non smettere mai di inventare storie 
                                          e di rifugiarti in   esse quando vuoi.”
 
 

COMMENTO PERSONALE:

Per prima cosa ringrazio di cuore Sabrina per avermi contattato e dato così la possibilità di leggere il suo libro.
Sabrina Biancu è una ragazza nata a Oristano il 03 dicembre del 1981, vive a Baressa.
Interessata fin da piccola a comunicare emozioni ed aiutare gli altri, ha capito durante l’adolescenza che voleva fare la scrittrice, quando ha cominciato a partecipare a dei concorsi letterari. E’ passata dalle poesie ai romanzi, per capire infine che il suo vero interesse sono i racconti fantastici, per riuscire a comunicare che nulla è impossibile se lo si vuole davvero.
Al suo attivo ha due raccolte di racconti, “Luce Azzurra” (Boopen 2009) e questo libro.
In questi cinque racconti, ti troverai a viaggiare in un mondo fantastico e allo stesso tempo molto reale, con un forte insegnamento morale, che fa’ da stimolo per continuare a sognare. Per chi avesse perso la capacità di stupirsi delle meraviglie della vita, ti aiuterà a ritrovare la strada per un mondo magico, che esisterà sempre ma di cui a volte si perde la via.
Ogni storia viene un po’ da un altro mondo, un mondo che non è qui, è altrove.
In dettaglio ogni racconto ha qualcosa di diverso da insegnare: con Elia conosceremo l’animo buono di che mette a disposizione la sua cucina senza chiedere nulla in cambio se non delle chiacchierate; Rosy, bambina viziata, grazie al suo anatroccolo si farà un esame di coscienza per capire cosa devo migliorare; Tea, dopo aver perso il figlio ha smesso di avere amici e di vivere, sarà l’animo buono di un bimbo di nome Pietro a farle capire da dove viene veramente il suo male; Desideria, ragazzina sempre allegra, aveva smesso di sorridere dopo un’epidemia che le aveva deturpato il viso, ma il suo amico André che le vuole molto bene le farà capire che ciò che conta di più è la bellezza interiore; la stellina Irina, infine, a differenza degli altri astri, ha uno scopo nella vita e aiuterà una giovane donna a capire che un amore non corrisposto si deve lasciar andare.
Questi cinque racconti, personalmente mi sono piaciuti molto e sinceramente non saprei quale scegliere, sono storie molto diverse ma legate da un filo magico…
Cerchiamo di far conoscere e incentivare la lettura di scrittori giovani e soprattutto italiani.
Grazie Sabrina, ovviamente sempre disponibile a leggere altri tuoi racconti.

 

http://elenapassionelibri.blogspot.it/2016/06/il-mondo-dellaltrove-di-sabrina-biancu.html

 

 

 

 

 

-Barbaggianate

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In questa domenica da leoni (per il caldo, mica per altro xD ), vi lascio in compagnia della recensione di un libro che racchiude 5short stories magiche ma che ti fanno riflettere….

~ Il libro

Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.

Formato: copertina flessibile
Pagine: 116
Editore: Marco Del Bucchia (31 agosto 2015)
Collana: Vianesca. Poesia e narrativa

Genere: Narrativa
ISBN-10: 8847107857
ISBN-13: 978-8847107854

~ L’autrice

Sabrina Biancu nata il 03/12/1981 a Oristano vive a Baressa.
Interessata fin da piccola a comunicare emozioni ed aiutare gli altri, ha capito durante l’adolescenza che voleva fare la scrittrice, quando ha cominciato a partecipare a dei concorsi letterari.
È passata dalle poesie ai romanzi, per capire infine che il suo vero interesse sono i racconti fantastici, per riuscire a comunicare che nulla è impossibile se lo si vuole davvero. Il lettore viene trasportato in luoghi magici, che esistono nei sogni, tra realtà è fantasia, che lo aiuteranno a capire se stesso tra personaggi veri e inventati che popolano i diversi racconti.
Trae ispirazione dalla vita e dal mondo che la circonda: un bambino, un fiore, una nuvola ma anche un pensiero che le attraversa la mente, uno stato d’animo positivo, il ricordo di una giornata; cerca di scrivere i racconti allo stesso modo in cui vive la vita, con passione e godendo di ogni momento, così le è più facile mettere nero su bianco e farli diventare un qualcosa che le appartiene.
Al momento è iscritta al corso di laurea in scienze dell’educazione e formazione
Le piacciono i bambini, gli animali e i libri.
Al suo attivo ha due raccolte di racconti, Luce Azzurra (Boopen 2009) e Il mondo dell’altrove (Marco Del Bucchia Editore 2015).

Potete raggiungerla su:
-> Il profilo personale di Facebook
-> Il blog personale

~ Considerazioni personali

La copertina del libro è delicata così come lo sono le storie al suo interno anche se, forse, è un po’ fuorviante. Almeno, da come ho percepito io il libro.

Non parliamo di una storia unica ma bensì di 5 storie brevi che, a modo loro, ci insegnano qualcosa.
Dal modo in cui è scritto, è sicuramente un libro rivolto ad un pubblico giovane; possiamo sicuramente definirlo un libro di formazione che ci aprono gli occhi di fronte a storie (quasi) quotidiane che nascondono l’importante valore dell’amore in tutte le sue sfumature.

Citando il Vangelo, “amerai il prossimo tuo come te stesso” è proprio la frase, forse banale ma non scontata, sulla quale si basa il libro, come un unico fino conduttore nelle diverse storie proposte.
Partendo dal povero Elia, abbandonato dalla famiglia, senza più un tetto sulla testa e senza un lavoro che viene salvato dal giovane Nicocon il quale instaura una profonda amicizia.
Passiamo poi alla inconsolabile piccolaRosyalla quale viene regalato unanatroccolo per compagnia dal quale imparerà l’importanza di non essere egoista e condividere l’amore con le persone care.
Tea, dal canto suo, ritroverà il coraggio di compiere un grande gesto d’amore dopo aver perso il suo unico figlio, anche grazie al piccolo Pietro che le aprirà gli occhi di fonte alle cattiverie che si dicono sul suo conto.
Mentre Desideria, dalla bellezza invidiabile, si chiude in casa e si nasconde dal mondo dopo un terribile incidente che la lascia deturpata in viso. Ma solo l’amore del suo caro amico d’infanzia riuscirà a farle cambiare idea.
Infine, un atto d’amore del tutto inaspettato porterà la stella Irina ad abbandonare la sua vita in cielo per donare felicità ad una giovane donna lasciata dal suo amato.

Le storie non sono presentate come normali atti quotidiani ma ognuna di loro nasconde un po’ di magia, come animali e stelle che parlano, persone e luoghi che scompaiono da un giorno all’altro, luoghi incantati nascosti nei boschi accessibili solo ai puri di cuore, rose dal cattivo temperamento…

Storie semplici, scritte in modo semplice che lasciano spazio al ragionamento e anche un po’ alla commozione :p

~ Estratto

“C’è un’altra cosa importante che hai imparato?”
“Non mi sento più tanto inutile, anzi, so di essere importante, che anche io ho un compito in questo mondo.”
“E poi ora hai fiducia in te, nelle tue capacità. Ricordi che ti dissi prima di partire? Il buio di cui era intrisa la stanza erano le tue insicurezze, il timore di non essere all’altezza, di non fare mai abbastanza per dimostrare il tuo valore. Ma poi hai capito, chi ti ama lo fa per quello che sei, non devi dimostrare niente a nessuno.”
“Si, è vero!” disse arrossendo “Ora ho tanti amici e mi sento amato, quell’amore che ho tanto desiderato.”

 

~ Il voto

4 stelline per il bel messaggio che lascia.
Lo consiglierei tantissimo a lettori giovanissimi ma anche, perché no, a quelli non più giovanissimi😉

 

 

 

 

 

 

-If you  have a Garden and a Library

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Titolo: Il mondo dell’altrove.
Autore: Sabrina Biancu.
Casa Editrice: Del Bucchia.
Pagine: 116.
Trama: Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.
Verso metà aprile vi avevo presentato questo libro in un post della serie interviste-presentazioni. In questo post vi avevo detto che avrei letto e recensito il libro. Ebbene, seppur con due mesi di ritardo, eccomi qui a dirvi cosa ne penso di questo libricino.
Si tratta di una raccolta di racconti (cinque per l’esattezza) e sapete bene che i racconti mi piacciono, mi permettono di avvicinarmi ad un autore nel suo stile di scrittura più diretto e distillato di tutti i fronzoli che si possono, invece, utilizzare in uno scritto più lungo.
Lo stile di Sabrina Biancu è molto semplice e lineare ed è proprio la sua semplicità che permette al Lettore di entrare in sintonia con queste storie tra il fantastico e il reale.
Il libro si legge molto velocemente, in un paio d’ore circa, e lascia con un sorrisino quando si gira l’ultima pagina. Credo che questo sia dovuto alla purezza e al candore dei racconti, a quei personaggi tanto reali e vicini a noi quanto fantastici.
Se siete tipi-da-racconto come me, questo libro sarà per voi una piacevole scoperta. Ovviamente, credo che per l’autrice sia solo l’inizio; in futuro saprà sicuramente fare ancora di più e ancora meglio, ma come partenza è buona.
Il mio racconto preferito è l’ultimo, quello della stellina Irina. L’ho trovato poetico, romantico e ben costruito.
Di più non posso dirvi. I racconti sono un genere personale per chi li scrive e per chi li legge. Ognuno ci trova qualcosa di diverso e personale.
A voi piacciono i racconti? O siete tipi-da-romanzo? In entrambi i casi, date una possibilità a questa autrice!

 

 

 

 

 

 

-365 Days of Books

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Ben trovati! Per noi è un periodo impegnatissimo ma siamo tornate con una nuova recensione!! Dateci un’occhiata.
 
 

 

Autrice: Sabrina Biancu

 

Pagine: 116
Prezzo di copertina: 12 euro
Editore: Marco Del Bucchia Editore
Trama: Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.
Recensione:

 

Il libro si snoda in cinque racconti che appartengono al genere della favola, con lo scopo di trasmetterci un messaggio, ogni storia infatti ci lascia qualcosa, un modo per crescere.
Nel prologo leggiamo di questo  bambino che non vuole crescere a cui una voce suggerisce di non smettere mai di inventare storie.  Nel primo racconto siamo sotto Natale ed il protagonista Elia ha perso tutto: moglie, figli, lavoro, casa, macchina. Ma un giorno conosce un giovane cuoco che lo aiuta. E se e non fosse Nico a dover aiutare Elia ma l’inverso?

Il secondo racconto,  parla di una bambina capricciosa che ha bisogno di compagnia, ad aiutarla sarà un anatroccolo, Quicky, che comunica con lei telepaticamente e diventa il suo migliore amico. Ma se anche questa storia nascondesse un segreto?

La terza storia  vede protagonista una donna  che ha perso il figlio e delle rose sono cresciute proprio dove è stato seppellito. Tea, è sempre sola ma ci sara un bambino che forse può cambiare le cose.
La quarta storia  narra di Desideria, che cresce con l’amico André. Peccato che lei, per colpa di un’epidemia, abbia il volto deforme e a causa di ciò si chiude in se stessa, rifiuta di farsi vedere anche dallo stesso André che, malgrado tutto, non si arrende.
L’ultimo racconto è “La piccola stellina”. La stella Irina scende dal cielo, anche se è vietato, e segue la storia infelice di una donna che è stata lasciata e che si è ripromessa di non innamorarsi più. Ma Irina non può sopportarlo e si sacrifica.
Nell’epilogo troviamo lo stesso bambino del prologo, ma ora è contento. Vi chiederete perche’?Correte a leggere questa storia per scoprirlo!
Insomma per concludere, questo libro fa bene all’anima, ci porta a sperare, ad immaginare, ad essere positivi e trovare sempre il bello anche nelle situazioni più brutte!



E noi siamo giunti al termine della recensione! Vi aspetto alla prossima!
– Ale

 

 

 

 

https://my365daysofbooks.blogspot.it/2016/06/recensione-il-mondo-dellaltrove-di.html?showComment=1466620898739&m=1#c4309582661850119856

 

 

 

 

 

-Dreaming Wonderland-Il mio Mondo -Il mio paese delle meraviglie

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Review of the Week è una rubrica a cadenza settimanale, postata solitamente il sabato, nella quale si recensisce un determinato libro letto in precedenza, con annessa votazione.
 
Questa settimana: Il mondo dell’altrove diSabrina Biancu





Titolo Il mondo dell’altrove
Autore Biancu Sabrina
Prezzo  € 12,00
Dati 2015, 116 p.
Editore Del Bucchia  (collana Vianesca. Poesia e narrativa)
Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.
La mia recensione:
Un bambino non vuole crescere, vuole rimanere sempre in sintonia col suo lato sognatore. Proprio per questo gli vengono raccontate delle storie, quelle di Elia, di Rosy, di Pietro e Tea, di Desideria e di Stellina, per non perdere la speranza.
Ringrazio l’autrice per avermi contattata per farmi leggere questa raccolta di racconti. Mi aspettavo qualcosa di molto diverso, è vero, ma partiamo dall’inizio.
Come già detto, è composto da da 5 racconti, nello specifico: Il ristorante della speranza, Rosy e l’anatroccolo, La rosa bianca, Lo spirito della fonte e La piccola stellina. Questi racconti, più o meno brevi, hanno quasi le stesse caratteristiche. Presentano uno stile di scrittura molto semplice, basilare, adatto quindi anche ad essere letto dai/ai più piccoli. Non sembra di leggere un libro, ma storia che potrebbero essere accadute sul serio per quanto siano inventate, ma sembrano dei racconti fatti da persone. Spero di essermi spiegata.
Ognuna di queste storie, racchiude in sè la speranza e un collegamento con qualcosa di alto, di superiore. Spesso bisogna fare dei sacrifici e la bontà viene sempre ricambiata con qualcosa di bello. Se devo dire quale tra queste è la mia preferita, direi forse la prima, perchè è quella che mi ha presa di più, che mi ha lasciato qualcosa e che mi ha stupita di più, forse perchè mi aspettavo qualcosa di totalmente diverso. Non avevo ben capito che si trattasse di racconti che avrebbero unito il nostro mondo a quello ultraterreno, storie che ci avrebbero lasciato con molte riflessioni e insegnamenti. Pensavo avrei letto storie fantasy, ma sono comunque contenta che ci sia stato questo “malinteso” perchè, forse, se così non fosse stato, non avrei letto questo libro.
Credo che questa raccolta sia molto carina e adatta ad essere letta quando vogliamo qualcosa di tranquillo e di sereno che si lascia leggere con molta, moltissima velocità e semplicità.

La mia votazione:

Carino!
 
 
 
 
Benissimo, la recensione, seppur breve, anzi brevissima, termina qui! Come al solito spero sempre di avervi dato un’idea più o meno esatta del mio pensiero. Non so se ci sono riuscita, fatemelo sapere con un commento magari! Spero, inoltre, di avervi fatto conoscere un nuovo libro, qualcosa che potrebbe piacervi, che potrebbe fare al caso vostro nei momenti no. Secondo me potrebbe essere così, perchè è qualcosa di delicato, che si lascia leggere davvero in fretta:) Ora aspetto i vostri commentini, fatemi sapere cosa ne pensate e se avete intenzione di leggerlo prima o poi:) Noi ci sentiamo domani! Un abbraccio!
Ika.

 

 

 

 

 

 

-Libro, quando una vita non basta!

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Millenari miei ben trovati a questa nuova recensione. Di questo libro ho solo letto belle parole ed è stato proprio questo il motivo per cui ha scavalcato tutte le altre letture, iniziamo con la scheda libro e poi vi racconto la mia impressione.
Titolo: Il mondo dell’altrove
Autore: Sabrina Biancu
Editore: Marco Del Bucchia Editore
Genere: racconti, narrativa italiana
Data di pubblicazione: luglio 2015
Pagine: 116
Prezzo: 12 euro
Ebook: /
*Disponibile su IBSAmazon e sul sito della Casa Editrice
Sinossi:
Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.
Estratto 

“Ogni problema ha una soluzione, solo alla morte non c’è rimedio. Se uno cade deve avere la forza di rialzarsi, se uno sbaglia deve capire i suoi errori e andare avanti con consapevolezza, se è in una brutta situazione deve rimboccarsi le maniche e dare una svolta alla sua vita e se non crede in sé deve cercare quella fiducia che gli permetterà di fare ciò che vuole. Non piangerti addosso, non serve a nulla, sii fiducioso, ottimista, credi in te e nelle tue capacità. Trova quello che più sai fare e metti in pratica la tua arte, prima per te stesso e poi per gli altri. Amati incondizionatamente, con tutto te stesso, con la forza che possiedi, e potrai pensare, provare e agire in tutto ciò che sai di riuscire. Tutto si può, basta volerlo. 
Utilizza tutto questo, destati da questo stato d’insicurezza e paura e realizza la vita che vuoi. Credici con tutto te stesso e con orgoglio e tenacia riuscirai a uscire dallo stato di negatività in cui sei entrato. Una cosa ti chiedo: abbi fiducia, o fede, o speranza, chiamala come vuoi ma abbine tanta, questa è la chiave per aspirare a una vita migliore.”Recensione

Come scritto sopra ho iniziato questo libro con la voglia di capire cosa avesse affascinato così tante persone, che seppur lit-blogger, completamente diverse tra loro. E l’ho capito…il mondo descritto e creato da Sabrina ha qualcosa di delicato e semplice che fa uscire fuori il meglio di te. Cinque racconti tra realtà e fantasia ma che in comune hanno solo una cosa ESISTE L’AIUTO CHE RENDE MIGLIORE SIA CHI RICEVE SIA CHI DA.
Mi sono commossa con la bontà di Nico, il sacrificio della stellina Irina, il cuore puro di Pietro…ogni personaggio mi ha trasmesso sentimenti diversi. Sabrina Biancu ha senza dubbio fatto un buon lavoro, non posso far altro che augurarle libri migliori nel suo futuro di scrittrice. Questo va consigliato senza remore, da l’idea di una perla rara negli scaffali. Quattro libretti pieni per la cara Sabrina e la sua perla
Biografia
Sabrina Biancu nata il 03/12/1981 a Oristano vive a Baressa.
Interessata fin da piccola a comunicare emozioni ed aiutare gli altri, ha capito durante l’adolescenza che voleva fare la scrittrice, quando ha cominciato a partecipare a dei concorsi letterari.
È passata dalle poesie ai romanzi, per capire infine che il suo vero interesse sono i racconti fantastici, per riuscire a comunicare che nulla è impossibile se lo si vuole davvero. Il lettore viene trasportato in luoghi magici, che esistono nei sogni, tra realtà è fantasia, che lo aiuteranno a capire se stesso tra personaggi veri e inventati che popolano i diversi racconti.
Trae ispirazione dalla vita e dal mondo che la circonda: un bambino, un fiore, una nuvola ma anche un pensiero che le attraversa la mente, uno stato d’animo positivo, il ricordo di una giornata; cerca di scrivere i racconti allo stesso modo in cui vive la vita, con passione e godendo di ogni momento, così le è più facile mettere nero su bianco e farli diventare un qualcosa che le appartiene.
Al momento è iscritta al corso di laurea in scienze dell’educazione e formazione
Le piacciono i bambini, gli animali e i libri.
Al suo attivo ha due raccolte di racconti, Luce Azzurra (Boopen 2009) e Il mondo dell’ altrove (Marco Del Bucchia Editore 2015).
Millenari belli spero che questa recensione vi abbia aperto un mondo, del resto Sabrina Biancu dandomi l’opportunità di leggere Il mondo dell’altrove mi ha permesso di riscoprire un mondo che ci siamo disabituati a vedere.
Alla prossima readers miei.
Ines

 

 

 

 

 

-A6 Fanzine

 

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Sabrina Biancu
Il mondo dell’altrove
Racconti

Copertina di Tommaso Jardella, 2015,
pagine 116,
euro 12,
I.S.B.N. 88-471-0785-4

Il mondo dell’altrove” è una raccolta di cinque racconti. Cinque storie scritte daSabrina Biancu, una scrittrice che ama i bambini, gli animali ed i libri.

Amori e passioni che emergono anche negli scritti dell’autrice, la quale raccoglie in questo libricino cinque storie, cinque racconti, cinque situazioni, tra fantasia e realtà.

Situazioni che possono accadere nel quotidiano, situazioni che nascono forse da un bisogno più profondo, da una introspezione dell’animo umano, da quei desideri nascosti, o dagli incubi più reconditi.

Cinque racconti con cinque protagonisti diversi: Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideriaed André, ognuno con il suo percorso, ognuno alla ricerca di un qualcosa, ognuno con la speranza nel cuore e una crescita interiore.

Cinque storie che vi faranno appassionare e molto probabilmente immedesimare, poichè forse ognuno nella vita cerca delle risposte e quelle si possono trovare anche nei libri.

La lettura di questo libricino è gradevole e scorrevole, un ottimo compagno di viaggi o per una lettura serale, accompagnata da una cioccolata.

Sabrina Biancu è nata a Oristano, abita a Baressa, ha compiuto studi afferenti le scienze sociali, ha al suo attivo una raccolta di racconti dal titolo Luce azzurra(Napoli 2009) e ama bambini, animali e libri.

 

 

 

 

http://a6fanzine.blogspot.it/2016/06/il-mondo-dellaltrove-la-recensione.html?m=1#

 

 

 

 

 

-La Trama della Vita

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Titolo: Il mondo dell’altrove
Autore: Sabrina Biancu
Editore: Marco del Bucchia Editore
Genere: Racconti

Trama
Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.

Recensione
E’ la seconda volta nella mia vita in cui ho a che fare con un autore emergente, nella prima era una mia amica che mi donò un suo libro da leggere, sinceramente un vero fiasco con il suo linguaggio altisonante e la storia fin troppo complicata per un primo tentativo. Quindi ammetto di aver iniziato questo libro con una certa paura, paura di ritrovarmi davanti un libro “pomposo”, con tanta voglia di dimostrare di saper scrivere in un linguaggio fin troppo forbito anche dove non ce n’è bisogno. Detto questo, invece sono rimasta felicemente sorpresa di trovarmi a leggere un libro con un ottimo potenziale, che utilizza un linguaggio idoneo e differenziato a seconda del protagonista della storia. Queste storie, per nulla scontate e sempre in bilico tra realtà e fantasia, si divorano letteralmente in una giornata ( e qui, devo chiedere scusa all’autrice per la lunga attesa, ma gli esami dell’università sono infiniti). Sono storie che ad un primo impatto possono sembrare per ragazzi, ma che invece nascondono sempre un messaggio profondo, delle favole per adulti. Ora non so se ho ben interpretato il volere dell’autrice, ma ho ritrovato in ogni racconto, una sorta di Angelo custode che ci accompagna, ci protegge, ci aiuta ad affrontare i nostri demoni, che siano delle rose incattivite o un fidanzato che ci ha mollato.
Valutazione:

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http://latramadellavita.blogspot.it/2016/06/il-mondo-dellaltrove-sabrina-biancu.html?m=1

 

 

 

 

 

-Secret Life of a Potterhead Girl

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94d9a-il2bmondo2bdell2527altroveCinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.

 

 

 

 

Prima di tutto vorrei ringraziare l’autrice, Sabrina Biancu, per avermi mandato il suo libro, dandomi così la possibilità di conoscerlo.

Avete presente le storie che vi raccontavano da bambini? Quel tipo di storie che ti insegnavano sempre qualcosa, in cui i protagonisti erano persone dolci, buone e generose..

“Il mondo dell’altrove” mi ha ricordato quelle storie e mi ha fatto tornare bambina.

Credo che se dovessi trovare una parola chiave che riassuma il contenuto di questo libro sarebbe SPERANZA.

Perché, alla fine di ogni storia, non puoi che sorridere sapendo che al mondo non esistono solo brutte persone (come spesso siamo portati a credere..) ..

Se dovessi scegliere una storia tra tutte sicuramente opterei per la prima, che racconta di Elia e di Nico, un giovane ristoratore generoso, perché credo sia quella che mi ha lasciato di più ma potrei dire lo stesso per le altre..

Mi è piaciuta moltissimo anche la storia di Desideria e del suo amico André, che insegna che l’aspetto fisico non è tutto.

Ogni storia mi ha insegnato e lasciato qualcosa.. Non dovrebbe essere questo lo scopo della lettura?

Il mio voto è 4 pan di stelle!

 

https://secretlifeofapotterheadgirl.wordpress.com/2016/06/06/il-mondo-dellaltrove-di-sabrina-biancu-recensione/

 

 

 

 

 

 

-La Biblioteca del Libraio

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Titolo: Il mondo dell’altrove
Autore: Sabrina Biancu
Casa editrice: Marco Del Bucchia Editore
Pag.: 116
Costo: 12,00

Trama

Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.

4 Fragole

Il commento di Dolci

Avere opinioni diverse non vuol dire che una persona o l’altra sbaglia,

è semplicemente pensarla in una maniera diversa.

 

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Non sapevo cosa aspettarmi da questo libro di racconti, visto che non sono amante di questo genere di libri.

Invece, mi sono sorpresa ad apprezzare moltissimo ogni storia narrata in questo libro.

 

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Ho trovato deliziosa questa antologia: cinque storie che sembrano quasi fiabesche e che, ognuna nel suo piccolo, contiene una perla di saggezza o un piccolo insegnamento.

 

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Grazie allo stile fluido, poetico e scorrevole questo libro si legge in un attimo.

Ogni racconto spinge il lettore a proseguire con il successivo, non perché contenga chliffanger, ma per non perdere la magia che sembra uscire dalle sue pagine.

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Un libro che si è rivelato una lettura da consigliare ad adulti e piccini e a chiunque abbia bisogno di conforto. Perché, per me, l’insegnamento principale della raccolta èche la forza di affrontare le varie difficoltà della vita è chiusa in ognuno di noi, e bisogna saperla cercare.

 

 

http://labibliotecadellibraio.blogspot.it/2016/06/trame-e-opinioni-il-mondo-dellaltrove.html?m=1

 

 

 

 

 

-L’Antico Calamaio

 

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Oggi vi parlerò di un altro bel libro che mi è capitato tra le mani, e che ho letto con molto piacere. Si tratta de “Il mondo dell’altrove” di Sabrina Biancu, edito da Del Bucchia Editore.

IL MONDO DELL’ALTROVE

Sabrina Biancu

Casa editrice: Del Bucchia

Genere: Raccolta di racconti

Collana: Vianesca. Poesia e narrativa

Prezzo edizione cartacea: 12,00 euro

ISBN-13: 978-8847107854

SINOSSI

Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.

Una piccola raccolta di racconti per insegnare a sognare e a credere in se stessi. 

Cinque piccole perle di saggezza per grandi e piccini.

Ammetto di aver sempre adorato le raccolte di racconti. Mi piace quando uno scrittore riesce, in poche pagine, a sintetizzare e raccontare una storia. Senza troppi preamboli né descrizioni eccessive. Solamente la storia. Non tutte le raccolte di racconti, ovviamente, sono così. Ma i racconti brevi che riescono a far passare un messaggio mi sono sempre rimasti nel cuore. È il caso de “Il mondo dell’altrove”. Un libro scoperto per caso, lo ammetto, vinto in un giveaway. Ma mi hanno incuriosita la trama e la semplicissima copertina.

Un libro di piccole dimensioni, sottile, che si legge in poco più di un’ora.

Un libro che va letto tutto insieme, senza interruzioni, per saper cogliere per intero il messaggio che Sabrina ci vuole trasmettere.

I protagonisti dei racconti sono diversi: da Elia, disoccupato senza soldi, a Rosy, una bimba pestifera e capricciosa; da Tea, madre che ha perso il figlio, a Desideria, il cui volto viene deturpato da un’epidemia; infine Irina, una piccola stella dal grande cuore.

Ed è il cuore, nel senso del sentimento, il filo conduttore di tutti i racconti. La bontà d’animo, l’amore verso qualcuno o qualcosa: questi i fili che muovo le marionette nel teatro per bambini di Sabrina. Persone che hanno subìto una perdita, un torto, o che hanno bisogno di qualcuno che voglia loro bene. Persone che comprendono e accettano i loro difetti, che aspirano a migliorarsi e a migliorare gli altri. Persone che sono disposte a sacrificare loro stesse per la felicità degli altri.

Con uno stile fluido ed essenziale, Sabrina ci fa capire come non sempre la bellezza esteriore è la parte migliore di noi. Spesso, al contrario, una bella cosa fuori è marcia dentro. Come le rose di Tea. Oppure, di contro, spesso qualcosa di brutto esteriormente nasconde all’interno un animo puro e nobile. Come il viso di Desideria.

“Il mondo dell’altrove” ci insegna a continuare a sognare e a diffidare delle apparenze. Nei casi narrati nelle cinque storie, queste spesso traggono in inganno.

“Il mondo dell’altrove” è dedicato ai bambini, ma soprattutto agli adulti. Perché gli adulti, quando si ricordano di sognare, e di guardare l’altrove, riescono a ritornare piccini.

 

 

 

http://anticocalamaio.blogspot.it/2016/06/recensione-il-mondo-dellaltrove.html?m=1

 

 

 

 

-Il Mondo di Shioren

 

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Ciao a tutti, tempo fa mi è stato chiesto di recensire un libro e mi scuso già pubblicamente con l’autrice perché ci ho messo una quaresima per leggerlo tutto, ma purtroppo ho sempre pochissimo tempo a mia disposizione e mille cose da fare per cui devo sempre districarmi e dividere quel pò di tempo che ho tra tutte le mie passioni ^^
Dopo queste lunga premessa passiamo a parlare de

“Il mondo dell’altrove” di Sabrina Biancu.

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LA TRAMA:

Per la trama mi affido a quella ufficiale datami dall’autrice, non perché non sia possibile riassumerne una propria, ma perché trovo che la sinossi offerta da Sabrina sai molto esplicita e va dritta al punto.
“Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina”.

 

SCHEDA TECNICA:

 

Autore: Biancu Sabrina
Titolo dell’opera: Il mondo dell’altrove
Genere: Narrativa
ISBN: 88-471-0785-4
Prezzo: € 12,00
Numero Pagine: 116
Casa editrice: Marco Del Bucchia Editore
Anno/data di pubblicazione: luglio 2015

Se desiderate acquistare il suo libro, vi lascio anche il link:

CONSIDERAZIONI PERSONALI:

Non sono un’amante del genere che ritengo molto particolare e dev’essere ben scritto e spiegato per essere apprezzato appieno, ma ritengo che questo romanzo suddiviso in 5 episodi abbia molto da offrire, ottimi spunti, metafore…ciò che succede all’interno dei vari “mondi”, dovrei dire capitoli, ma ogni capitolo, ogni storia è un mondo a se fatto di vita, situazioni e possibilità è un viaggio unico. Le storie raccontate attraverso gli occhi dei vari protagonisti ti portano a riflettere. Un viaggio in un mondo quasi onirico, dove realtà e fantasia s’incontrano in un mix perfetto lasciando alta l’attenzione del lettore fino alla fine.

Ovviamente è e rimane una questione di gusti, ma io vi consiglio di provare a leggere almeno le prime pagine, visto che vi è data la possibilità di farlo e poi decidere con calma se continuare ad immergersi in questo magico mondo o abbandonarlo per sempre, ma sono convinta che non succederà.

***********

Grazie e Sabrina Biancu per aver scelto il mio blog (insieme a millemila xD Non sono così importante u.u) per una recensione.

Alla prossima.

Shio❤

 

 

 

https://ilmondodishioren.wordpress.com/2016/06/02/il-mondo-dellaltrove/

 

 

 

 

-Gli Scrittori della Porta Accanto

 

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Il mondo dell’altrove” di Sabrina Biancu, Del Bucchia editore, 2015.

Il Mondo dell’altrove è una raccolta di racconti che si aprono al fantastico. Un fantastico non sempre a portata di mano, che ha l’arduo compito di rischiarare il cammino che ciascuno è chiamato a intraprendere. Non c’è un conflitto o un necessario scontro tra le esigenze del reale e la dimensione più onirica e impalpabile dell’esistenza. L’elemento magico, l’aiuto esterno, quello che nella fiaba tradizionale fa la differenza, risiede nella verità delle cose e questo si può intravedere nella maggioranza dei racconti. Dimora spesso nella volontà pronta a farsidestino, quando si fa strada unaconsapevolezza nuova e rigenerante, che vaoltre i cliché, gli schemi convenzionali.
C’è di più. In tutte le storie si avverte unreciproco scambio tra chi ha bisogno di un sostegno concreto: Elia (Il ristorante della speranza), Rosy (Rosy e l’anatroccolo), Tea (La rosa bianca), Desideria (Lo spirito della fonte), una ragazza lasciata dal fidanzato (La piccola stellina) e chi è pronto a darlo, senza pretendere nulla in cambio: Nico, Quicky, Pietro, Andrè, Irina.
Ci sono vere e proprie fiabe, per struttura e linguaggio (La piccola stellina, La rosa bianca),novelle che lambiscono il realismo magico (Il ristorante della speranza), storie semplici e quasi ingenue (Rosy e l’anatroccolo) e altre più articolate e complesse (La rosa bianca).
Una raccolta ricca, quindi, che non mancherà di stupire e di incantare, non priva, tuttavia, di punti deboli.
Il periodare qua e là è incerto, soprattutto inRosy e l’anatroccolo, il racconto più problematico, nel quale è difficile capire in che modo maturi, a suon di consigli e moniti piuttosto sommari, il convincimento della piccola protagonista.
Ad appesantire il tutto sono il prologo el’epilogo, intesi forse a dare un’unità che la raccolta avrebbe già in sé.
A parte questo, ogni storia rappresenta un banco di prova per ciascun personaggio; rimarca il fatto che la vita reale non ha uno o due colori soltanto, ma è ricca di sfumature, tale da richiedere un impegno personale, consapevole, duraturo e costante, volto a superare le paure, a mettere da parte il proprio narcisismo, il comodo tornaconto personale, a portare al di qua il mondo dell’altrove.

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Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare.
Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante.
E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.

di Sabrina Biancu | Del Bucchia editore | Fantastico

ISBN 9788847107854  | cartaceo12,00  Acquista

 

 

 

http://www.gliscrittoridellaportaaccanto.com/2016/05/le-recensioni-di-davide-dotto-il-mondo.html?m=1

 

 

 

 

 

-Leacomy in Wonderland

libro

 

Dinah’s Tree #7 Special – Il mondo dell’altrove

Rubrica Dinah’s Tree: ispirata ovviamente ad Alice nel Paese delle Meraviglie. Dinah, la gattina, è l’unico personaggio del libro di Carroll, che Alice lascia nel mondo reale, quindi rappresenta un qualcosa al di fuori di “Wonderland”. Per questo in Dinah’s Tree sono inseriti i consigli di libri che mi arrivano dal mondo esterno.

Oggi ci ritroviamo con un altro Dinah’s Tree Special, ovvero i suggerimenti che mi arrivano direttamente dagli autori dei libri.
Il libro che mi è capitato sotto mano stavolta é “Il mondo dell’altrove” di Sabrina Biancu che mi ha gentilmente chiesto di leggerlo. Vediamo quindi di cosa tratta il libro.
Mi preme dire che non è del genere fantasy che di solito recensisco, niente vampiri, niente lupi, zombie, elfi e simili. Si tratta di un libro composto da una serie di 5 racconti in cui i protagonisti non si sentono bene con loro stessi, ma che riescono a superare le difficoltà, a reagire alla loro situazione e ad avere il loro lieto fine.
Una breve prefazione direttamente dalla penna virtuale dell’autrice:
Il testo è composto da cinque racconti, ognuno dei quali è un misto tra realtà e fantasia. Ogni storia, infatti, è in grado di trasportare il lettore in un altro mondo, un luogo magico in cui a partire dall’essere più piccolo e insignificante ognuno non solo può parlare ma fare cose incredibili, mai immaginate prima. Luoghi, fiori, animali, e stelle del cielo, ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante, capace di far avvenire il tanto atteso cambiamento interiore o di destare da una realtà da cui si è intrappolati e non si riesce a uscire. 
 
La forza da cui attingeranno i protagonisti la troveranno dentro di loro, grazie a una grande fede sempre avuta ma a tratti affievolita a causa di eventi spiacevoli che li hanno portati a dubitare di se stessi, e ritrovata dopo che degli amici inaspettati li hanno aiutati a superare le difficoltà e a ritrovare la fiducia in loro e in qualcosa di più grande di che non li ha mai abbandonati. Ogni racconto però, oltre ad avere un forte insegnamento morale, può fare da stimolo per continuare a sognare chi ancora non ha perso il legame tra realtà e fantasia, e che usa l’immaginazione per spaziare nei luoghi interiori e della mente non accessibili a chi ha smesso di sognare e di stupirsi delle meraviglie della vita, e di quei mondi del cuore aperti a chi sa attraversarli ascoltando sempre se stessi. Per chi avesse perso questo contatto, invece, può fare da sprone per ritrovare la strada per un mondo magico, che esisterà sempre ma di cui a volte si perde la via. ogni storia viene un po’ da un altro mondo, un mondo che non è qui, è altrove. 
 
In dettaglio ogni racconto ha qualcosa di diverso da insegnare: con Elia conosceremo l’animo buono di chi mette a disposizione la sua cucina senza chiedere nulla in cambio se non delle chiacchierate; Rosy, bambina viziata, grazie al suo anatroccolo si farà un esame di coscienza per capire cosa deve migliorare; Tea, dopo aver perso il figlio ha smesso di avere amici e di vivere, sarà l’animo buono di un bimbo di nome Pietro a farle capire da dove viene veramente il suo male; Desideria, ragazzina sempre allegra, aveva smesso di sorridere dopo un’epidemia che le aveva deturpato il viso, ma il suo amico André che le vuole molto bene le farà capire che ciò che conta di più è la bellezza interiore; la stellina Irina, infine, a differenza degli altri astri, ha uno scopo nella vita e aiuterà una giovane donna a capire che un amore non corrisposto si deve lasciar andare.
 
Commento:
Innanzitutto ringrazio l’autrice per avermi dato la possibilità di leggere e commentare il suo libro e mi scuso per averci messo così tanto per recensirlo.
Direi che le parole usate dalla stessa autrice per descrivere il libro sono più che sufficienti per capirne i contenuti, quindi vi lascio con il mio personalissimo e breve commento.
Se dovessi scegliere un genere per questo libro direi: favola per adulti. Rispecchia bene i contenuti nel libro. L’autrice in questi brevi racconti vuole chiaramente trasmettere un messaggio di speranza  e di forza e la morale che il lettore riesce a ricavarne è di non lasciarsi abbattere e di continuare a rialzarsi dopo le cadute nel corso della vita.
Se non fossi alle porte di giugno lo metterei nel mio Christmas Approved perchè è proprio uno di quei libri che vorresti leggere in pieno periodo natalizio con le tematiche di rinnovamento e buoni sentimenti.
Alcune storie mi sono piaciute e altre meno. Il racconto di Elia, Tea e Andrè mi sono piaciuti, mentre quelli di Rosy e Irina meno ma penso che vada proprio a gusti personali. Purtroppo non posso analizzare le storie ad una ad una perchè essendo storie brevi, rovinerei il gusto della lettura a chi è interessato a questi racconti.

In ogni caso la scrittura è buona, scorrevole e si legge in pochissimo tempo. Unico elemento che mi ha disturbato leggermente è stata la componente religiosa. Questo misterioso “Lui” che manda angeli protettori non l’ho molto apprezzato in quanto ho delle credenze diverse.In sostanza da leggere nel periodo Natalizio per accentuare quell’aria fredda ma dolce che ispira la gente ad essere più buona.

 

 

 

 

 

-Diario di una Camionista per Bene

 

Titolo: Il Mondo dell’Altrove

Autore: Sabrina Biancu
Pagine: 116
Casa Editrice: Marco Del Bucchia Editore
Genere: Narrativa
Uscita italiana: luglio 2015

Prezzo: 12,00€

Come potete vedere dall’anteprima alla recensione è passato veramente poco. Il Mondo dell’Altrove di Sabrina Biancu era molto breve, un libro che si legge nell’arco di un pomeriggio. Quindi la lettura è stata veloce e scorrevole.

«Che cosa c’è?» chiese la voce. «Ho paura» rispose il bambino con una flebile voce. «Di cosa?» «Di crescere» «Come mai?» «I grandi vogliono che dimentichi la fantasia e l’immaginazione. Mi chiedono di essere chi vogliono loro.»

Andiamo subito a rivedere una trama.

Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.

Ogni storia, infatti, è in grado di trasportare il lettore in un altro mondo, un luogo magico in cui a partire dall’essere più piccolo e insignificante ognuno non solo può parlare ma fare cose incredibili, mai immaginate prima.
Luoghi, fiori, animali, e stelle del cielo, ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante, capace di far avvenire il tanto atteso cambiamento interiore o di destare da una realtà da cui si è intrappolati e non si riesce a uscire.

«Secondo me qualcosa hai fatto, hai voluto e desiderato incontrarmi. Magari non pensavi proprio a me n partcolare, ma  a una qualunque persona che ti aiutasse!» «Funziona così?» chiese Elia perplesso. «Certo. Attiri a te ciò che ti serve e l’universo ti ascolta, credimi.» 

Ed ora la mia modesta opinione su tutto ciò.
Devo ammettere che all’inizio non ero particolarmente convinta, non avevo capito di che genere si trattasse, ero partita senza leggere trame o niente, solo il titolo quindi non so perché mi aspettavo qualcosa più sull’horror andante. Mai fui più in torto.
Quella che mi son trovata davanti è una raccolta di favole, non direi fiabe perché ogni racconto ha una sua morale ed un suo messaggio.
Una raccolta molto dolce che ci parla in maniera tenera mandandoci dei messaggi che io vedo imbastiti di nastrini rosa e belle parole. Sono un po’ cinica lo so, ma ciò non vuol dire che non l’ho apprezzato.
Il romanzo si apre con un bambino molto triste ed un angelo che arriva dal cielo per aiutarlo a non esserlo, così gli racconta cinque diverse storie.
Devo ammettere che la mia preferita è stata la prima, mi è piaciuta molto la disponibilità di uno dei protagonisti, il buon cuore insomma, piacerebbe anche a me poter dare una mano in quel modo un giorno.
Mi è piaciuta molto anche la storia delle rose che comunque riprende un po’ il tema della storia di Desideria: il bello non è solo esteriore, ma si ritrova soprattutto nel com’è fatta una persona dentro, dall’animo che ha.

Tea si rivolse a Pietro «Mio piccolo amico, mi raccomando non piangere per me quando non ci sarò più, ricorda invece i bei momenti che abbiamo trascorso. Tieni sempre bene a mente queste parole: non farti manipolare mai da nessuno, neanche da chi dice di volerti bene, perché spesso chi cerca di sbandierarlo ai quattro venti quasi mai lo dimostra nei fatti. Mi hai fatto capire che il male può essere debellato, persino quello che sta dentro di noi, e mi hai fatto vedere oltre le apparenze delle cose. Non smettere mai di elargire amore, hai così tanto da offrire agli altri. Addio mio piccolo Pietro, non ti dimenticherò.»

Insomma un’insieme di storie sia per i grandi che per i piccini, non avrei remore a leggerle ai miei futuri figli per farli addormentare la notte, sono sicura che le apprezzerebbero più delle fiabe cupe dei Grimm.
Citazione:

L’amore è quel filo che intreccia due anime per farle diventare una cosa sola, due persone destinate ancor prima di nascere. Se vorrai mi potrai trovare all’altra estremità del filo.

Voto: 
 https://diariodiunacamionistaperbene.blogspot.it/2016/05/il-mondo-dellaltrove-sabrina-biancu.html?m=1

 

 

 

 

 

-Evelyn Storm World

Ciao a tutti, scusate l’assenza, ma ho davvero troppo da fare.😛 Intanto recupero inserendo la recensione che ho scritto sul libro “Il mondo dell’altrove” dell’autrice Sabrina Biancu.
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La mia recensione: E’ la prima volta che mi imbatto in un libro che contiene cinque racconti che mescolano la fantasia e l’irrealtà alla vita vera. E devo dire che sono rimasta colpita, perché ogni storia insegna e fa crescere, toccando argomenti come la perdita del lavoro, il lutto, il sentirsi soli e non accettati con la magia che cambia le cose e migliora le proprie condizioni.
“Il mondo dell’altrove” si apre con un prologo. E qui leggiamo subito di un bambino che non vuole crescere. Una voce parla con lui e gli suggerisce di non smettere mai di inventare storie. Il bambino è al buio, e il buio rappresenta le emozioni negative, ma varcando la porta che fa entrare la luce, andrà incontro al suo futuro.
Dopo si passa al primo racconto che si intitola “Il ristorante della speranza”. Siamo sotto Natale ed Elia ha perso tutto: moglie, figli, lavoro, casa, macchina. Vive di risparmi. Ma un giorno conosce un giovane cuoco che lo aiuta. Il frequentarsi può diventare un arricchimento. Cosa accadrebbe, però, se le parti si invertissero e non fosse Nico a dover aiutare Elia ma l’inverso?
Il secondo racconto, “Rosy e l’anatroccolo”, parla di una bambina capricciosa che ha bisogno di compagnia. L’aiuto le arriva da un anatroccolo, Quicky, che comunica con lei telepaticamente e diventa il suo migliore amico. Ma se in realtà Quicky non fosse un animale e fosse giunto per una missione nei confronti della bambina?
La terza storia è “La rosa bianca”. Una donna ha perso il figlio e delle rose sono cresciute proprio dove è stato seppellito. Tea, da quando ci sono loro, ha perso gli amici ed è sempre sola. Peccato che le rose non siano sue amiche, non vogliano il suo bene e facciano di tutto per allontanarla anche da Pietro, un bambino che finisce con il volerle bene. Grazie a Pietro e a un usignolo, Tea capirà cosa fare.
La quarta storia si chiama “Lo spirito della fonte” e narra di Desideria, che cresce con l’amico André. Peccato che lei, per colpa di un’epidemia, abbia il volto deforme. Da allora si chiude in se stessa, rifiuta di farsi vedere anche dallo stesso André che, malgrado tutto, non si arrende.
L’ultimo racconto è “La piccola stellina”. La stella Irina scende dal cielo, anche se è vietato, e si prende a cuore la storia infelice di una donna che è stata lasciata e che si è ripromessa di non innamorarsi più. Ma Irina non può sopportarlo e si sacrifica.
Nell’epilogo il bimbo del prologo è contento. La stanza è piena dei colori delle sue emozioni. Perché? Perché ha fatto un viaggio straordinario che scoprirete solo leggendo.
Complimenti a Sabrina Biancu che è riuscita a scrivere storie coinvolgenti, semplici e strane, particolari e uniche, con una scrittura scorrevole e mai pesante. Consiglio vivamente il suo libro, specie per chi vuole sognare ed è un amante di quello che (forse) c’è, ma non si vede.

 

 

 

https://evelynstormworld.wordpress.com/2016/05/25/la-mia-recensione-al-libro-il-mondo-dellaltrove-di-sabrina-biancu/

 

 

 

 

 

-Libri e molto altro

 

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Buongiorno a tutti lettori😀 !!!! Oggi è il mio compleanno!!!

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E quale giorno migliore per mostrarvi la recensione di un libro che mi è stato gentilmente inviato da una mia followers:-) Grazie Sabrina:-)

Il libro è stato letto intanto dalla mia amica Francesca dato che la trama le ispirava moltissimo e non è stata per nulla delusa:-)

Non appena avrò terminato delle letture che mi sono prefissata da un pò lo leggerò anche io molto volentieri e vi farò sapere il mio pensiero.

Il mondo dell’altrove

di Sabrina Biancu

 

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Autore: Biancu Sabrina 

 

Titolo dell’opera: Il mondo dell’altrove 

Genere: Narrativa

ISBN: 88-471-0785-4

Prezzo: € 12,00

Numero Pagine: 116

Casa editrice: Marco Del Bucchia Editore

Anno/data di pubblicazione: luglio 2015

Link d’acquisto

http://www.delbucchia.it/libro.php?c=597 ;

Prime pagine:

https://sabrinabiancu.wordpress.com/2015/08/27/prologo-e-primo-racconto-leggi-le-prime-pagine-del-libro/ ;

Volantino online:

https://www.smore.com/8feqm-il-mondo-dell-altrove ;

Trama

Il testo è composto da cinque racconti, ognuno dei quali è un misto tra realtà e fantasia.

Ogni storia, infatti, è in grado di trasportare il lettore in un altro mondo, un luogo magico in cui a partire dall’essere più piccolo e insignificante ognuno non solo può parlare ma fare cose incredibili, mai immaginate prima.

Luoghi, fiori, animali, e stelle del cielo, ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante, capace di far avvenire il tanto atteso cambiamento interiore o di destare da una realtà da cui si è intrappolati e non si riesce a uscire.

La forza da cui attingeranno i protagonisti la troveranno dentro di loro, grazie a una grande fede sempre avuta ma a tratti affievolita a causa di eventi spiacevoli che li hanno portati a dubitare di se stessi, e ritrovata dopo che degli amici inaspettati li hanno aiutati a superare le difficoltà e a ritrovare la fiducia in loro e in qualcosa di più grande di che non li ha mai abbandonati.

Ogni racconto però, oltre ad avere un forte insegnamento morale, può fare da stimolo per continuare a sognare chi ancora non ha perso il legame tra realtà e fantasia, e che usa l’immaginazione per spaziare nei luoghi interiori e della mente non accessibili a chi ha smesso di sognare e di stupirsi delle meraviglie della vita, e di quei mondi del cuore aperti a chi sa attraversarli ascoltando sempre se stessi. Per chi avesse perso questo contatto, invece, può fare da sprone per ritrovare la strada per un mondo magico, che esisterà sempre ma di cui a volte si perde la via.

Ogni storia viene un po’ da un altro mondo, un mondo che non è qui, è altrove.

Il prologo e l’epilogo rappresentano due parti della stessa storia, una metafora che descrive l’animo umano, dapprima in tumulto, sconsolato e triste, pieno di problemi e insicurezze, che, nella seconda parte   sboccia, grazie alla vicinanza delle persone che lo aiutano a credere in se stesso, a superare le difficoltà e a capire di avere uno scopo nella vita. Fa un viaggio introspettivo lungo e doloroso per arrivare ad essere felice e circondato da tanto amore da dare e ricevere. È come se ogni storia fosse una tappa di quel viaggio, in cui si cresce e si matura un po’ per volta per arrivare ad essere una persona meravigliosa, quella che si è sempre voluto essere ma che sembrava così lontana e non alla propria portata.

 

In dettaglio ogni racconto ha qualcosa di diverso da insegnare: con Elia conosceremo l’animo buono di chi mette a disposizione la sua cucina senza chiedere nulla in cambio se non delle chiacchierate; Rosy, bambina viziata, grazie al suo anatroccolo si farà un esame di coscienza per capire cosa deve migliorare; Tea, dopo aver perso il figlio ha smesso di avere amici e di vivere, sarà l’animo buono di un bimbo di nome Pietro a farle capire da dove viene veramente il suo male; Desideria, ragazzina sempre allegra, aveva smesso di sorridere dopo un’epidemia che le aveva deturpato il viso, ma il suo amico André che le vuole molto bene le farà capire che ciò che conta di più è la bellezza interiore; la stellina Irina, infine, a differenza degli altri astri, ha uno scopo nella vita e aiuterà una giovane donna a capire che un amore non corrisposto si deve lasciar andare.

Recensione

“L’ aggettivo a cui ho pensato dopo aver concluso questo libro è stato:

FANTASTICO – SUPERBO – POTENTE

Lo so che non ho usato un solo aggettivo ma vi assicuro, uno non basterebbe.

Il libro parte dalla manifestazione della paura di un bambino di diventare grande, dalla paura di dover essere ciò che i grandi vogliono; un bambino accerchiato da tristezza e solitudine. Una voce amica però gli sta vicino, lo sprona a tenere sempre accesa la propria mente e andare incontro al proprio futuro. Da qui parte il viaggio straordinario.

Un viaggio dentro più storie. Storie fantastiche come quelle che leggiamo ai bambini, dove esiste una morale, un insegnamento… Ma vi assicuro che per i contenuti questo non è un libro per bambini (anzi potrebbe anche esserlo, visto che è accessibile a tutti e che ognuno ha la possibilità di estrarre l’insegnamento e capire in base alla propria età ed esperienza).

Un libro che sicuramente dovrebbero, anzi no, DEVONO leggere TUTTI, grandi, piccini, ragazzi… perché secondo me non è mai troppo tardi o troppo presto per attivare un cambiamento interiore e fare propri alcuni principi.

E’ un libro scritto in modo lineare e semplice ma proprio per questo, diretto, che mira e colpisce al centro il nocciolo della vita.

Avete capito bene… IL NOCCIOLO DELLA VITA!!!

Perché i temi trattati sono le basi della vita stessa, ciò che permette di andare incontro al futuro consapevolmente e di ritrovare sé stessi.

Ogni racconto porta in sé una verità. Passa dall’ottimismo e la fiducia al coraggio di aprire la propria anima, alle risposte che ognuno ha dentro di sé, alla capacità di scegliersi, alla speranza, al credere nelle proprie capacità e molto altro. Ma non voglio aggiungere altro e lasciare il gusto della scoperta ai lettori.

Un libro che fa riflettere e che sicuramente può arricchire tutti quelli che andranno a leggerlo.

Concludo riportando, a mio avviso, due frasi salienti:

 “ Uno scambio di esperienze, situazioni e sentimenti, ci aiutano a capire chi siamo e come vogliamo essere.”

                   “ Non devi dimostrare niente a nessuno…chi ti ama lo fa per quello che sei.”

Un libro dove le emozioni e gli stati d’animo sono al centro di tutto!

Merita davvero.

Non perdete l’occasione…. LEGGETELO!!!”

Cosa ne pensate? Lo trovo molto profondo, diverso dal solito!!!!

Secondo me è da leggere e per questo lo farò!!! Ringrazio ancora Sabrina e le auguro tanta fortuna, che il suo libro venga letto dal mondo intero:-)

 

 

 

 

https://libriecreazioniamano.blogspot.it/2016/05/recensione-il-mondo-dellaltrove-di.html?showComment=1464284471811&m=1#c1626175968648401681

 

 

 

 

 

-La Nicchia Letteraria

 

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Dopo una lunga giornata di studio, avevo proprio voglia di trascorrere una serata piacevole, leggendo quindi un piccolo ebook, solo per staccare un po’ dal solito tran tran della mia vita universitaria, scollegando il cervello dalla realtà per potermi così rifugiare tra i meandri di una storia, che, in verità, non è solo una, in questo caso. Infatti, il libro di Sabrina Biancu, Il mondo dell’altrove, è costituito da ben cinque racconti, tutti narrati in terza persona, focalizzati su altrettanti individui, appartenenti a diverse fasce d’età: essi riportano alla luce i caratteri più disparati, si focalizzano su temi particolarmente importanti che fanno riflettere e che inducono a porsi determinate domande, difficili da sanare e ancor più ardue da evitare. Nessun dribbling andrà a buon fine, vi avviso.

Il ristorante della speranza è il racconto con il quale Sabrina Biancu apre il suo libro. Il protagonista è Elia, un uomo che ha perso tutto, famiglia e lavoro. Sta vagando per la città che, essendo nel periodo natalizio, è animata dalle decorazioni, dalle persone che frenetiche cercano i regali da scambiarsi con i loro cari, dalla vita, insomma, una vita che lui sembra non avere più. Quest’uomo, segnato dagli avvenimenti nel peggiore dei modi, erra nelle vie cittadine, cercando un modo per rifocillarsi, un modo non troppo dispendioso viste le sue esigue finanze, i famosi risparmi che ora stanno pian piano finendo. È tutto così costoso, così troppo fuori dalla sua portata. Mangia delle caramelle per sedare la fame, ma esse non bastano a riempire quel vuoto nello stomaco, che non sembra essere solo causato dall’inedia, ma forse anche la negatività stessa di Elia sta giocando un ruolo fondamentale in tutto questo. Il pessimismo abbandona l’uomo solo per qualche istante, mentre il nostro protagonista perde i sensi, svenendo in mezzo alla strada. Un ragazzo, un giovane di nome Nico, che poi si scoprirà essere il proprietario di un ristorante, decide di soccorrerlo, offrendogli il pranzo e facendogli compagnia.
Rosy è la protagonista del secondo racconto,Rosy e l’anatroccolo. Fin dalla tenera età, la bambina è risultata alquanto problematica. Praticamente, piange per qualsiasi cosa: per alzarsi alla mattina, per fare la doccia, prima di andare a scuola, insomma, ogni momento è buono per aprire i rubinetti e provocare tsunami con le sue lacrime. I genitori non sanno come comportarsi. Forse dedicandole più attenzione e standole più vicini? Per cercare di andarle incontro, sua madre decide di lasciare il suo impiego e iniziare a lavorare da casa. La genitrice capisce, però, ciò che manca alla sua piccola. Un amico, qualcuno con cui giocare, qualcuno con cui passare del tempo, qualcuno di diverso da lei e suo marito. Bocciato il cane, perché l’appartamento è piccolo, scartata l’idea del gatto, perché i genitori della bambina non lo sopportano, quando Rosy vince in un parco divertimenti un anatroccolo, capiscono di aver risolto il problema.
La rosa bianca si focalizza su Tea, una donna sulla soglia della senilità, una donna definita come asociale e fredda, una di quelle persone da evitare e da cui star lontani, quindi. Ma non è sempre stata così: molto tempo prima la sua casa era sempre piena di amici e soprattutto era aperta a tutti, come delle braccia spalancate che non aspettano altro di essere ricambiate da un caldo e accogliente abbraccio. Perché ora non è più così? Ciò che ha sancito questo cambiamento repentino sono le rose, che hanno cominciato a crescere nel giardino della donna e da quel momento mai l’hanno abbandonata obbligandola a riservar loro tutte le sue energie, costringendola a ritirarsi a una vita da eremita tanto d’aver eretto un muro per racchiudere quel suo nuovo giardino, un piccolo paradiso terrestre, inducendola a nascondersi agli occhi di tutti e a costruire una nuova immagine di sé che però non rispecchia per niente la sua mera personalità. Ma un giorno tutto cambia: il piccolo Pietro decide di risalire la barriera che separa il mondo esterno da quel piccolo posto tutto rose, spinto dal desiderio profondo di cogliere uno di quei fiori stupendi per sua madre. Ovviamente fallisce nell’impresa, cadendo rovinosamente nel giardino di Tea.
Il quarto racconto, Lo spirito della fonte, tratta la storia di una grande amicizia, la storia di Desideria e André. Le giornate di questi due ragazzini spensierati trascorrevano all’insegna di camminate a piedi scalzi, con la sensazione bellissima della terra sotto i piedi, delle pietre lisce o anche dell’acqua di un ruscello. D’estate, spesso si concedevano dei bagni per rinfrescarsi, lasciandosi poi asciugare dal sole, mentre rimanevano stesi sulle distese d’erba verdeggianti. Per non parlare di quando osservavano le nuvole nel cielo, tentando di indovinare che forme avessero assunto, intrattenendosi anche con delle storie, inventate per l’occasione, riguardanti creature magiche, fantastiche, creando una realtà che proprio realtà non era, un luogo parallelo dove si rifugiavano per passare le loro giornate all’insegna del divertimento. Però tutto, come inizia, ha una fine. Troppo presto. Un’epidemia colpisce il villaggio dove i ragazzini vivono e Desideria, per una sfortuna nera, ne rimane vittima, rischiando quasi di morire. Nonostante sia una miracolata, questa bambina deve fare i conti con le conseguenze del virus: oltre a rimanere per sempre malaticcia, obbligata a non poter fare quasi niente, il suo viso candido dovrà abituarsi a una deformità scomoda, che deturpa così la sua bellezza esteriore ma anche la sua felicità interiore, quella spensieratezza che la contraddistingueva e che ora sembra morta e sepolta per sempre.
E per finire, parliamo de La piccola stellina, che vede come protagonista un piccolo astro, Irina, una stella del firmamento estremamente curiosa, tanto da avvicinarsi sempre troppo al mondo degli umani, allontanandosi, così, dal cielo e partecipando, perciò, attivamente alle vite di quegli esseri. Non dovrebbe però comportarsi in questo modo: è severamente vietato un simile atteggiamento, ma a lei non importa assolutamente niente. In una di queste incursioni, assiste a un litigio tra una donna e un uomo, che, dopo la discussione, se ne va, sbattendo la porta e lasciando la sua ormai ex fidanzata sola, in quell’appartamento che sembra più vuoto, ora che lui non c’è più. La ragazza, disperata, promette al cielo che mai si sarebbe innamorata di nuovo. Spinta da una compassione molto profonda e sentita, Irina decide di starle accanto, fino a quando la donna non avrebbe superato quel brutto momento.

Questi cinque racconti si focalizzano su tematiche delicate, come già annunciato all’apertura della recensione. Sicuramente, l’argomento condiviso da tutte queste storie è l’importanza del destino, quel fato che molto spesso mette i bastoni tra le ruote, ma che anche, forse cercando di redimersi, di scusarsi, pone sulla nostra strada le persone giuste, quelle che ci cambiano la vita, che cambiano noi stessi nel profondo, modificando dalle fondamenta la nostra percezione della realtà, le nostre ambizioni, i nostri desideri, i nostri obiettivi primari, risvegliandoci dal torpore che aveva delineato la nostra esistenza fino a quel momento fatidico di svolta.
Grazie a una prosa lineare, resa semplice da un linguaggio di ogni giorno che permette quindi la lettura di queste storie anche ai più giovani, Sabrina Biancu insegna a non perdere mai la speranza, a volgere uno sguardo che sprizza positività verso quel futuro incerto, un futuro che non possiamo prevedere, certo, ma che possiamo “dirottare” verso il meglio, solo adottando lo spirito di vita più giusto, forgiato esclusivamente per fronteggiare tutte le sfide che incontreremo sul nostro cammino, per affrontare sia le disgrazie che le fortune, nessuna esclusa perché dopotutto non dobbiamo e non possiamo fuggire dalle avversità con la coda tra le gambe. Non dobbiamo temere nulla perché, nonostante magari pensiamo di essere soli, come dei prodi cavalieri lanciati allo sbaraglio per salvare la principessa rinchiusa nella torre, noi, in verità, possiamo vantarci di un’ottima compagnia, tangibile e non, quella compagnia che, come un guanto, calza perfettamente alla nostra mano, non una taglia in più, non una taglia in meno.
Un ruolo d’eccellenza è riservato anche alla tematica del non lasciarsi ingannare dall’esteriorità, non fermarsi quindi solamente a ciò che vediamo, ma bisogna andare a fondo di una persona, conoscerla nel suo intimo per poterla comprendere a pieno, senza restrizioni e limitazioni, una cosa che molto spesso non tutti riusciamo a compiere, forse perché ci fermiamo all’apparenza, forse perché siamo abituati a sorvolare, non soffermandoci, quindi, come dovremmo.

Quello stesso giorno, quando il sole si alzò nel cielo, camminarono mano nella mano per il villaggio e tutti si girarono a guardarli, per vedere quella bizzarra coppia e chiedersi cosa lui potesse trovare in quella ragazza. Loro però non riuscivano a vedere oltre i propri occhi, scorgendo solo la parte esteriore e non capendo perché ai loro occhi erano perfetti.

 

 

Valutazione:

 

Scheda libro

Titolo: Il mondo dell’altrove
Autore: Sabrina Biancu
Casa editrice: Del Bucchia
Pagine: 116
Anno di pubblicazione: 2015
Genere: Narrativa
Costo versione cartacea: 12.00 euro
Costo versione ebook:

 

-Castelli di Libri

Buongiorno a tutti!
ebbene sì sono tornata dopo più di un anno di inattività sul blog.
Mi sono voluta concentrare sull’università e finalmente sono riuscita a terminarla due mesi fa.
Oggi mi occupo di recensire un libro che mi è stato gentilmente inviato dall’autrice, trattasi de IL MONDO DELL’ALTROVE.

Scheda libro :

Titolo : Il mondo dell’altrove
Autrice : Sabrina Biancu
Casa editrice : Marco del Bucchia editore
Pagine : 116
Trama:
Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.
 Mio breve parere :
 Innanzitutto ringrazio ancora di cuore Sabrina per avermi inviato il libro, tengo a dire che nonostante le poche pagine, ognuno di questi cinque racconti racchiude temi importanti come l’amicizia, l’amore, i cambiamenti e gli ostacoli della vita, ma con una chiave di lettura davvero originale.
Il libro inizia con un bambino che è davvero triste e viene salvato da un angelo che per farlo tornare a sorridere, gli racconta queste cinque storie.
Quella che mi ha colpito più di tutte è stata la storia della stellina Irina, che decide di proteggere una donna triste e piena di dolore, davvero molto particolare e poetica.
Questo libro lo consiglio a tutte le persone di tutte le età, è ideale da portare in treno con voi, da leggere la sera prima di addormentarsi, da leggere a vostro figlio.
 Se lo avete letto o avete intenzione di leggerlo, fatemelo sapere😉
 http://federicamarzocchi.blogspot.it/2016/05/im-come-back-recensione-il-mondo.html?m=1

 

 

 

 

 

-Blog Letterario Semiserio

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TITOLO: Il mondo dell’altrove

AUTORE: Sabrina Biancu

CASA EDITRICE: Marco Del Bucchia Editore

PREZZO: 10,20€ copertina flessibile

 

TRAMA

 

Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.

 

RECENSIONE

 

Sabrina Biancu, scrittrice trentaquattrenne, dopo aver pubblicato nel 2009 “Luce azzurra”, torna in libreria con una nuova raccolta: “Il mondo dell’altrove”.

Sono da sempre diffidente verso gli scrittori emergenti (perdonami Sabrina, ma è più forte di me) e i racconti.

Pensavo che il libro non mi prendesse abbastanza, e invece, l’ho letto in pochi giorni.

Le cinque storie che compongono questa opera si lasciano leggere facilmente.Speranza,autostima, ricerca della verità,accettazione degli eventi, amore sono alcuni degli elementi che emergono durante la lettura.

L’angelo custode è la costante di ogni vicenda: è presente, infatti, in ogni racconto un “aiutato” e un aiutante, non sempre sotto forma di essere umano.

Ed io qui mi trovo super d’accordo con la scrittrice!

Del resto non sempre veniamo aiutati da qualcuno; succede spesso che, un libro, un film o un evento più o meno significativo per gli altri, riesce ad aprirci gli occhi, più di molte persone.

Voglio spezzare una lancia a favore della casa editrice: la copertina è davvero bella!

Più le case editrici sono piccole e fondate con l’intento di pubblicare libri degni di nota, più piccole cose come la scelta di una copertina non vengono affatto prese sotto gamba. A buon intenditore, poche parole!

A fine lettura mi chiedo sempre: lo consiglierei?

Questa volta alla mia domanda corrisponde un’altra domanda: perché no? Se ti piacciono i racconti senza troppo pretese, perché no? Se ciò vuol dire esaudire i sogni di una persona che ama e sa scrivere, perché non comprarlo e di conseguenza leggerlo?

 

 

http://blogletterariosemiserio.blogspot.it/2016/05/recensione-6-il-mondo-dellaltrove.html?m=1

 

 

 

 

 

-My Secret Diary

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Titolo: Il mondo dell’altrove
Autore: Sabrina Biancu
Editore: Marco del Bucchia Editore
Pagine: 116
Prezzo: 10,20€

Sinossi: Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.

 

Immaginate la scena: in un tiepido pomeriggio di primavera, vi viene voglia di mollare tutto ed evadere dalla realtà per qualche ora.

Così, prendete un quaderno, una matita e un libro e vi dirigete al parco. E’ primo pomeriggio, non c’è confusione e il parco brulica dei flebili cinguettii degli uccellini nascosti sugli alberi e qualche grillo; il sole fa capolino tra i rami regalando bagliori dorati a tutto ciò che colpisce.

Una leggerissima brezza che sale dal laghetto al centro del parco vi solletica la pelle e un dolce vento fa oscillare delicatamente le foglie. Con lo sguardo cercate un grande albero e ne avvistate uno che sembra perfetto per offrirvi un giaciglio comodo e sicuro.

Vi sedete sull’erba profumata, poggiando la schiena al tronco e tirate fuori il vostro libro. Ecco, è così che avrei voluto leggere “Il mondo dell’altrove” di Sabrina Biancu. Una libricino dai colori tenui e dalla copertina ruvida come piace a me, un libricino di 116 pagine ripiene di magia e ricche di insegnamenti importanti.

Cinque racconti brevi che insieme ai protagonisti Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina, riusciranno a trasportarvi in un altro mondo, un mondo magico.

Ho apprezzato tantissimo il modo di descrivere e di evocare immagini della scrittrice: ha fatto sì che io potessi “visualizzare” tutto ciò che leggevo riuscendo, appunto, a farmi entrare in un altro mondo.

Mi è piaciuto moltissimo il suo stile di scrittura: scorrevole, per nulla complicato e pieno di paroloni ma nemmeno banale, anzi. Non voglio svelarvi altro, rischierei di rovinarvi la magia. Questi piccoli racconti vanno letti, tutti. Uno dietro l’altro.

Cliccando qui potrete leggere un estratto del libro.
Cliccando qui potrete leggere una breve biografia della scrittrice direttamente sul sito della sua Casa Editrice.

 

Ringrazio ancora una volta Sabrina per avermi scelta per recensire il suo libro e per la dedica che ha riservato a me e alle mie colleghe. Ti faccio di nuovo i miei più sinceri complimenti. Spero di leggere presto qualcos’altro scritto da te.
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http://themydiarysecret.blogspot.it/2016/05/il-mondo-dellaltrove-di-sabrina-biancu.html?m=1

 

 

 

 

 

-La Sala dei Lettori Inquieti

 

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Buongiorno a tutti!
Tornano sul blog le recensioni dei titoli del progetto Dona un libro, Accendi la Cultura di cui La Sala dei Lettori Inquieti è promotrice insieme all’Associazione Agorà.
Per tutte le info e i link utili potete cliccareQUI.
Ringrazio inoltre l’autrice Sabrina Biancu per aver voluto aderire al progetto con la propria opera, Il mondo dell’altrove, di cui vi parlerò fra un momento, in cambio di un parere onesto.
Buona lettura inquieta!
Cecilia

Titolo: Il mondo dell’altrove
Autrice: Sabrina Biancu
Pagine: 116
Prezzo di copertina: 12 euro
Editore: Marco Del Bucchia Editore

Sinossi:
Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.

Il mondo dell’altrove è un libriccino di quelli che dimostrano quanto sia la profondità di contenuto a fare la differenza in un testo, a dispetto del numero di pagine; i cinque racconti che compongono la raccolta, infatti, appartengono letteralmente al genere della favola, dotati di un messaggio finale da trasmettere a chi legge. Ciò che colpisce maggiormente è la speranza che trapela da tutte le situazioni, per quanto infauste vengano dipinte; i protagonisti infatti, vivendo talvolta eventi incredibili, imparano ad osservare la vita nella sua pienezza, da prospettive differenti rispetto a quelle iniziali, mettendosi in discussione e trovando il coraggio di intraprendere un cammino che, seppur faticoso, potrà dare buoni frutti.
Può essere abitato da tutti, il mondo dell’altrove, eppure soltanto possedendo la giusta disposizione d’animo sarà possibile imparare davvero ad ascoltare, a leggere tra le righe secondo il livello più comprensibile dato dalle diverse chiavi di lettura possedute da ciascuno, comprendere ciò che l’autrice ha voluto trasmettere tramite le proprie, servendosi di metafore ed espedienti stilistici utili ai fini della narrazione, fino a far divenire realtà la fede in ciò che è considerato impossibile.

 

 

 

http://therestlessreadersroom.blogspot.it/2016/05/dona-un-libro-accendi-la-cultura.html?m=1

 

 

 

 

 

-Ombre Angeliche

 

Testata primavera

Buongiorno Lettori, come state? Visto che ieri era festa ho sfruttato il weekend lungo per andare un po’ avanti con Once Upon A Time, devo assolutamente recuperare, sono appena alla seconda stagione! E sono finalmente riuscita a scrivere questa breve recensione, ma prima di lasciarvi alla scheda del libro, e poi al mio pensiero, ci tenevo a ringraziare nuovamente l’autrice, che non solo mi ha inviato il volume, ma mi ha anche scritto una dedica carinissima. Grazie Sabrina!

«Attiri a te ciò che ti serve e l’universo ti ascolta, credimi.»

 

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Titolo: Il mondo dell’altrove

Autore: Sabrina Biancu

Prezzo: 12,00€

Pagine: 116

Pubblicazione: 2015

Editore: Marco del Bucchia Editore

Valutazione 

Trama: Cinque racconti in cui fantasia e realtà si mescolano, capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare.
Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.

 

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Anche se in genere non sono un’amante dei racconti, di tanto in tanto mi piace leggerne qualcuno per staccare un po’ dai romanzi e dai manga. Il mondo dell’altrove è arrivato proprio al momento giusto, avevo voglia di una lettura veloce e scorrevole ed è stato un piacere trascorrere una serata sul divano, con una tisana, in compagnia dei personaggi di questi cinque racconti.

Le pagine non sono molte, ma attraverso queste brevi storie conosciamo dei personaggi davvero interessanti, ognuno porta un peso sulle spalle e delle paure nel cuore, che sono senza dubbio il punto forte di questa raccolta. I temi trattati sono infatti importanti e malinconici, ogni racconto porta con sé un bellissimo messaggio di fondo, insieme a parole di speranza e serenità.

Ogni problema ha una soluzione, solo alla morte non c’è rimedio. Se uno cade deve avere la forza di rialzarsi, se uno sbaglia deve capire i suoi errori e andare avanti con consapevolezza, se è in una brutta situazione deve rimboccarsi le maniche e dare una svolta alla sua vita e se non crede in sé deve cercare quella fiducia che gli permetterà di fare ciò che vuole.

 

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L’intento dell’autrice è senza dubbio quello di ricordarci che i momenti bui esistono per tutti, ma che sta a noi scegliere come affrontarli e, se possibile, superarli. Questi cinque racconti dal sapore fiabesco mi sono piaciuti per la loro semplicità, sia a livello di trama che di stile narrativo, si tratta di storie delicate che non posso dire mi abbiano fatto provare forti emozioni, ma sono riusciti a strapparmi un sorriso e a regalarmi qualche bella riflessione, facendomi ricordare che le piccole cose e i gesti più semplici spesso sono quelli che possono fare la differenza.

Naturalmente, trattandosi di racconti, alcune storie mi sono piaciute più di altre. Ho infatti apprezzato moltissimo Lo spirito della fonte, una storia d’amore molto dolce incentrata sulla paura della diversità. Mi ha lasciato piuttosto indifferente il racconto Rosy e l’anatroccolo, e sono rimasta parecchio turbata da La rosa bianca, che ha una morale molto bella, ma il modo in cui è scritto e i personaggi particolari mi hanno lasciato una sensazione un po’ strana. Il voto finale è quindi una media di ciò che penso dei singoli racconti, che a modo loro ho comunque apprezzato.

Una lettura che prende poco tempo e dona un po’ di ottimismo a chi ha perso di vista i veri valori, perfetto se cercate delle storie brevi che parlino della forza dell’amore e dell’amicizia.

 

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Genere: Racconti di narrativa italianaDella stessa autrice: Luce azzurra,Boopen EdizioniQuesto libro mi ha ricordato: La piccola anima e il sole, di N.D Walsch

 

 

http://ombre-angeliche.blogspot.it/2016/05/recensione-il-mondo-dellaltrove.html?m=1

 

 

 

 

-Un Caffè da Socrate ed uno da Walt!

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Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e la stellina Irina sono i personaggi dei cinque racconti di questo meraviglioso libro “Il mondo dell’altrove” di Sabrina Biancu (Marco Del Bucchia editore, 2015)che ci prendono per mano e con delicatezza, dolcezza e tante emozioni ci accompagnano in un mondo straordinario, affascinante, spesso pieno zeppo di interrogativi, dubbi ed emozioni contrastanti,ma così elastico da poter contenere l’universo intero ed oltre: il nostro cuore.

Il filosofo Aristotele sosteneva che la capacità degli uomini di meravigliarsi è la strada per poter vedere l’invisibile. Ed è proprio questa la sensazione che accompagna il lettore durante lo scandire lento delle parole, l’assaporare i toni limpidi e diretti dei dialoghi, ossia che sin dalle prime righe del libro si ha l’impressione netta di essere catapultati in un mondo magico, un mondo di fantasia ma così concreto e vero da essere più reale della realtà stessa e per questo visibile e tangibile. La semplicità della vita ordinaria, della routinaria e comune esperienza della “banale” quotidianità costituisce uno scrigno di infiniti tesori per cui un sorriso, degli incontri, il dolore, persino la povertà sono strumenti indispensabili per dissotterrare quello che l’essere umano ha di più prezioso: la capacità di rinnovarsi.

Un libro capace di toccare le corde più intime delle emozioni e del cuore umano di cui si intuisce la sete perenne, la necessità continua ed il bisogno impellente di colmare un vuoto che viene messo a tacere solo nel momento in cui, dimenticandosi di se stessi, si decide di spendersi gratuitamente per gli altri.

La scrittrice, Sabrina Biancu, con le parole riesce a dipingere le immagini dei racconti nel nostro immaginario facilitato dalla fluidità e scorrevolezza dello stile che rendono perciò il libro adatto sia ad adulti che a bambini, capaci di cogliere attraverso i racconti la forza ed il messaggio che ne scaturisce.

L’autrice

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Sabrina Biancu nata il 03/12/1981 a Oristano vive a Baressa.
Interessata fin da piccola a comunicare emozioni ed aiutare gli altri, ha capito durante l’adolescenza che voleva fare la scrittrice, quando ha cominciato a partecipare a dei concorsi letterari.
È passata dalle poesie ai romanzi, per capire infine che il suo vero interesse sono i racconti fantastici, per riuscire a comunicare che nulla è impossibile se lo si vuole davvero. Il lettore viene trasportato in luoghi magici, che esistono nei sogni, tra realtà è fantasia, che lo aiuteranno a capire se stesso tra personaggi veri e inventati che popolano i diversi racconti.
Trae ispirazione dalla vita e dal mondo che la circonda: un bambino, un fiore, una nuvola ma anche un pensiero che le attraversa la mente, uno stato d’animo positivo, il ricordo di una giornata; cerca di scrivere i racconti allo stesso modo in cui vive la vita, con passione e godendo di ogni momento, così le è più facile mettere nero su bianco e farli diventare un qualcosa che le appartiene.
Al momento è iscritta al corso di laurea in scienze dell’educazione e formazione
Le piacciono i bambini, gli animali e i libri.
Al suo attivo ha due raccolte di racconti, Luce Azzurra (Boopen 2009) e Il mondo dell’ altrove (Marco Del Bucchia Editore 2015).

 

 

http://uncaffedasocrateedunodawalt.blogspot.it/2016/05/il-mondo-dellaltrove-di-sabrina-biancu.html?m=1

 

 

 

 

-My Strange Melting Pot

Nei giorni di pioggia si desidera ardentemente essere trasportati in altri luoghi. Io ho scelto di tuffarmi tra le pagine di un libro e mi sono avventurata ne Il mondo dell’altrove di Sabrina Biancu.

 

 

Il libro è una raccolta di racconti, per la precisione cinque.
Il primo, Il ristorante della speranza, è un racconto di Natale ben costruito e per niente scontato, una storia che parla di amicizia e di gratitudine.  Dopo averlo letto ci si sente carichi di buone intenzioni e si ha voglia di scoprire cosa ci riserva il secondo racconto. In Rosy e l’anatroccolola protagonista è una bambina capricciosa che fa amicizia con un anatroccolo speciale, il quale l’aiuterà a superare le piccole grandi difficoltà del crescere.
Proseguo la mia lettura e mi ritrovo in un giardino pieno di rose che nascondono un lato oscuro, tengono in pugno la vita di una madre che ha perso suo figlio. Tea verrà aiutata da Pietro, un bambino coraggioso che riesce ad infrangere il velo della solitudine che soffocava la vita della donna.
Ne Lo spirito della fonte Desideria ed André scopriranno che la bellezza è qualcosa di molto profondo e che l’apparenza non conta quando c’è l’amore.
L’ultimo racconto è disseminato di polvere stellare, la protagonista è una stella che tenta in tutti i modi di illuminare la vita di Irina. La piccola stellina sceglie di stare accanto ad una donna che non si ama più perché ha avuto una delusione d’amore.
Questi racconti sono delle storie semplici e forse colpiscono proprio per questo. Ti permettono di guardare il mondo con positività. Riescono a portare il sole anche in un giorno di pioggia.
Sono adatti sia ad un pubblico adulto, perché risvegliano il fanciullo che è in loro, sia ai bambini perché sono molto educativi.
“Non tutto quello che di bello sappiamo fare è facile da dimostrare.”

 

 

 

 

 

-Gaiman in the t.a.r.d.i.s.

 

Il mondo dell’altrove – Recensione con gif!
Bene bene, oggi voglio condividere con voi una lettura piuttosto recente! Si tratta di una raccolta di racconti dal titolo “Il mondo dell’altrove”, scritta da un’autrice di nome Sabrina Biancu.

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Si tratta di cinque racconti, che oscillano tra fantasia e realtà, e il cui filone narrativo costante è la semplicità, la gratuità. La genuinità di un gesto. Insomma una buona azione fatta per il puro e semplice piacere di farla, senza aspettarsi nulla in cambio.

In ciascuna storia si affrontano le vicissitudini di personaggi differenti, che per un motivo o per l’altro ricevono (o donano) l’insegnamento della semplicità e dell’amicizia. Penso ad esempio a Elia e Nico, protagonisti del primo racconto, Il ristorante della speranza. O ad André e Desideria, di Lo spirito della fonte.
Ma per la conoscenza dei personaggi non voglio esprimermi, perché è una di quelle cose che i lettori devono amare da soli! Ad esempio, se mi avessero detto quanto sarebbero stati interessanti i Weasley, magari non ci avrei trovato niente di che… Naaah, non è vero, però ammetto che ciascun personaggio ha una sua ragion d’essere. Nulla è llasciato al caso e, se non i loro nomi, le loro peculiarità non possono non piacere (o infastidire abbastanza da farli apprezzare, cosa che a volte succede, cfr la famiglia Bolton). Quindi a riguardo io taccio, dirò solo che sono personaggi diversi per ogni racconto. Detto ciò, leggetevi il libro!

Passiamo invece a parlare di un’altra cosa: lo stile.
Si tratta di una narrazione molto favolistica. A tratti i racconti sembrano voler cominciare con il classico “C’era una volta, tanto tempo fa”. Sembra quasi di leggere un libro per bambini per adulti (?), qualcosa tipo Neil Gaiman o la storia della Piccola Cathy e le sue Sigarette Magiche [cit. Carrie Bradshaw].
Una fiaba per persone grandi. Non è affatto male, soprattutto dopo una lunga giornata di studio/lavoro in cui tutti si ostinano a vederti come un’adulta e tu vorresti solo fingere di avere ancora 5 anni per poter giocare in beata pace con la Playstation.

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Perciò apprezzo molto questo lato della Biancu, well done.
In generale si tratta di racconti scorrevoli, molto veloci alla lettura, senza eccessivi e baroccheggianti ridondanze o arzigogolati giri di parole (nessun precipitevolissimevolmente, per intenderci). Si leggono bene, senza infamia e senza lode!

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Una cosa che mi è piaciuta meno è l’editing un po’ scarso.
Mi spiego meglio: non conosco la Marco Del Bucchia, la casa editrice con cui la raccolta è andata in libreria questa raccolta, ma so una cosa sulle case editrici, ossia devono avere un buon reparto editing.
Un esempio: l’interlinea. Nel primo racconto dal mio punto di vista era eccessiva, credo fosse sui 2 cm o simili, il che proprio non va, sembra una bozza di openoffice. In compenso, andando avanti con la lettura, l’interlinea semplicemente scompare. Puff. Non è comodo per leggere. Leggendo questa raccolta sul kobo dovevo costantemente aggiustare gli spazi manualmente.
Un altro esempio sono i numeri: nelle opere di narrativa i numeri vanno scritti a parole e non in numero (i numeri non in numero? Beh, mi avete capita). Ad esempio: “due euro”, non “2 euro”. Le uniche eccezioni possono essere i casi specifici in cui si trascrive un sms, una lettera, qualcosa che all’interno della storia è di linguaggio informale. Ma nella parte testuale, laddove parla il narratore, non si fa.
NON. SI. FA.

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Di solito sono propensa ad imputare questi sbagli agli autori, ma un’esperienza recente mi insegna che di solito gli editori fanno il beato cazzo che gli pare, quindi forse la Biancu non ha avuto troppa voce in capitolo!

Infine due parole sul genere letterario.
Io adoro i racconti. Li adoro e li detesto allo stesso tempo. Li amo perché sono avvincenti, devono per forza iniziare in medias rex, altrimenti diventano lunghi come la messa e a quel punto li si chiama “storie brevi”. E li detesto perché quando un racconto mi appassiona vorrei averne ancora: diventa una dddroga, con tre D. Inoltre trovo che sia molto difficile scrivere un racconto, perché in poche pagine devi riuscire a farci stare tutto: la trama avvincente, i personaggi profondi, le vicende, le descrizioni, i dialoghi. Senza dilungarti, non puoi permetterti degli excursus anche quando ti sembrano necessari. Semplicemente non si può, altrimenti il racconto diventerebbe un romanzo. Essere sintetici è difficilissimo. E devo dire che la Biancu ci riesce benissimo: il racconto inizia e finisce, senza nostalgici riferimenti, senza trascinarsi, e al contempo senza rotolare in fretta verso la fine. Il racconto della Biancu si prende il suo tempo. Va finché deve andare e quando non è più necessario si ferma. Senza fretta, ma senza perdere di vista lo scopo. Senza corse e senza rallentamenti. Ed è così che deve essere un racconto scritto bene. Brava Sabrina!

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Nel complesso, la mia valutazione finale è più che positiva! A parte gli aggiustamenti a livello di editing, non ho nulla da eccepire. Si passa da un personaggio all’altro con leggerezza e tranquillità, senza fatica. Lo consiglierei per una buona lettura serale, magari quando fuori piove. Sono cinquanta pagine che scivolano via tra le dita e che parlano di cose che forse abbiamo dimenticato.

Cose che dovremmo davvero recuperare.

 

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-A Clacca Piace Leggere

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il mondo dell’altrovedi sabrina biancu è una raccolta di racconti brevi. cinque storie, cinque vicende in cui il confine tra reale e fantastico si assottiglia fino a sparire, permettendo ai due mondi di incontrarsi e contaminarsi.
i protagonisti delle cinque storie sono tutti destinati a degli incontri fantastici che gli cambieranno la vita: così il povero elia, sopraffatto dalla povertà e dalla sfiducia, incontra nico, che gli dona la speranza di riprendere in mano le redini della sua vita, la piccola e capricciosa rosy impara dal suo anatroccolo quicky ad essere meno egoista, il giovane pietro incontra tea e le sue rose, e capirà che la prima impressione non è quella che conta, così come andré continuerà ad amare la sua desideria anche quando lei perderà la sua bellezza, e vivranno insieme felici grazie a un luogo magico che realizza i desideri, e una ragazza imparerà da una stellina l’importanza dei sentimenti.
si respira l’atmosfera delle favole per bambini, e forse questo libro è più adatto a un pubblico di lettori molto giovani.
sabrina biancu ha scritto dei racconti molto dolci, storie che esaltano la bontà d’animo dei protagonisti, che parlano di buoni sentimenti, di speranza, di forza, di amore, di amicizia. leggendo, è facile intuire il suo stato d’animo nel raccontare le storie. pecca forse un po’ d’ingenuità, ma credo che sia proprio questo ad avermi fatto venire in mente le favole dell’infanzia, quelle lette e ancor di più quelle immaginate.
quello di cui però questi racconti avrebbero avuto bisogno, sarebbe stata la mano di un editor. l’assenza di una revisione esterna si sente parecchio e sinceramente mi stupisce che una casa editrice non a pagamento non faccia un lavoro simile.
è un po’ un peccato, perché un po’ di attenzione e di lavoro di editing sul testo avrebbe reso maggiore giustizia all’immaginario di sabrina.
mi auguro di leggere altro di suo, sperando però in un’edizione migliore!
nel frattempo la ringrazio per avermi permesso di leggere il suo libro (e per la bella dedica che mi ha scritto) e per avermi suggerito di parlarvene qui.

 

 

-La Spacciatrice di Libri

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Cosa penso di…#23 Il mondo dell’altrove di Sabrina Biancu |Mini Recensione|

Eccomi qui con una nuova recensione!
Stavolta tocca ad una raccolta di racconti, la cui lettura è stata lieve e piacevole: Il mondo dell’altrove di Sabrina Biancu.

 

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Il mondo dell’altrove
Autore: Sabrina Biancu
Editore: Marco Del Bucchia Editore
Pagine: 116
Prezzo: € 12,00
Link d’acquisto: Casa editriceAmazon

SINOSSI

Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.

Questi sono cinque brevi racconti che sanno tanto di favola, ma non per questo sono solo dedicate ad un pubblico di bambini e poi chi è che ha detto che le favole vanno lette solo da piccoli?
Evidentemente da qualcuno con pochissima immaginazione.

Se devo trovare una parola comune per questi racconti è proprio speranza, è strano come questa manchi sempre più spesso nella nostra vita e allora perchè non trovarla tra le pagine di un libro?
E questo è proprio uno di quei libri.
Ogni storia ha un suo lato fantastico, un pizzico di magia che non guasta mai e un significato nascosto che non è neanche tanto difficile da trovare, basta saper leggere tra le righe e un semplice racconto diventa molto di più.
In uno stile semplice e lineare l’autrice riesce a darci dei piccoli insegnamenti che nel caos della nostra vita tendono a sfuggirci di mano o addirittura li dimentichiamo completamente, così come avviene nel primo racconto, Il ristorante della speranza, dove c’è Elia che mi ricorda me stessa per il mio pessimismo che ogni tanto mi viene a trovare e come non nominare il piccolo Pietro deLa rosa bianca che riesce a vedere dietro le apparenze e riconoscere un cuore buono?
Ma se c’è un racconto che posso dire il mio preferito tra i cinque è La piccola stellina! La perseveranza di Irina e il profondo affetto che la lega alla giovane donna e ci insegna che l’amicizia può anche essere più forte dell’amore.

Perciò vi consiglio di leggere questo piccolo libricino perchè nella sua semplicità ha davvero tanto da offrire.

http://laspacciatricedilibri.blogspot.it/2016/05/cosa-penso-di23-il-mondo-dellaltrove-di.html

 

 

 

 

 

-The Curly Haired Readers

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IL MONDO DELL’ALTROVE

di Sabrina Biancu

CASA EDITRICE: Marco Del Bucchia Editore

COLLANA: Vianesca/Poesia e narrativa
PAGINE: 116
PREZZO DI COPERTINA: 12,00 €
COPERTINA DI: Tommaso Jardella
LINK PER L’ACQUISTO:Qui

SINOSSI

Il testo è composto da cinque racconti, ognuno dei quali è un misto tra realtà e fantasia.
Ogni storia, infatti, è in grado di trasportare il lettore in un altro mondo, un luogo magico in cui a partire dall’essere più piccolo e insignificante ognuno non solo può parlare ma fare cose incredibili, mai immaginate prima.
Luoghi, fiori, animali, e stelle del cielo, ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante, capace di far avvenire il tanto atteso cambiamento interiore o di destare da una realtà da cui si è intrappolati e non si riesce a uscire.
La forza da cui attingeranno i protagonisti la troveranno dentro di loro, grazie a una grande fede sempre avuta ma a tratti affievolita a causa di eventi spiacevoli che li hanno portati a dubitare di se stessi, e ritrovata dopo che degli amici inaspettati li hanno aiutati a superare le difficoltà e a ritrovare la fiducia in loro e in qualcosa di più grande di che non li ha mai abbandonati.
Ogni racconto però, oltre ad avere un forte insegnamento morale, può fare da stimolo per continuare a sognare chi ancora non ha perso il legame tra realtà e fantasia, e che usa l’immaginazione per spaziare nei luoghi interiori e della mente non accessibili a chi ha smesso di sognare e di stupirsi delle meraviglie della vita, e di quei mondi del cuore aperti a chi sa attraversarli ascoltando sempre se stessi. Per chi avesse perso questo contatto, invece, può fare da sprone per ritrovare la strada per un mondo magico, che esisterà sempre ma di cui a volte si perde la via.
Ogni storia viene un po’ da un altro mondo, un mondo che non è qui, è altrove.
RECENSIONE
Se ci seguite su Instagram saprete che Il mondo dell’altrove è arrivato in casa Curly solo ieri sera; oggi, però, sono già qui per recensirvelo. Com’è possibile? Beh, è possibile perché questo libro si legge davvero in pochissime ore, è scorrevole, le storie sono ben scritte e quando si inizia un racconto non si riesce a smettere di leggerlo.
Se devo essere sincera, leggendo la sinossi e il prologo pensavo che la raccolta raccontasse storie diverse, ma mi ha lasciato piacevolmente sorpresa. Quando si parla di fantasia, infatti, non si intende il solito mondo magico che tutti abbiamo in mente, fatto di maghi, draghi e chi ne ha più ne metta, ma si intende qualcosa di più “elevato”: infatti, in alcune storie troviamo un motore divino, mentre in altre il filo conduttore è il Fato, il destino.
Le due storie che mi hanno colpita di più sono la prima, Il ristorante della speranza, e la penultima, Lo spirito della fonte, ma in realtà tutti e cinque i racconti racchiusi in questo libroinsegnano qualcosa. È unlibro che consiglio a tutti, agli adulti, ma anche ai più piccoli, perché è in grado di ammaliare e stupire.
L’unica nota negativa che devo fare a Il mondo dell’altroveriguarda probabilmente la casa editrice, perché molte volte si incontrano errori di battitura o di distrazione. Ci sarei passata sopra se il libro fosse stato un self-publishing, ma essendo stato pubblicato da una casa editrice, l’editor di Sabrina Biancu lo avrebbe dovuto ricontrollare meglio.
Boccolo in su: la semplicità con cui vengono raccontate le storie
Boccolo in giù: l’editor dell’autrice avrebbe dovuto controllare meglio che non ci fossero errori di distrazione.

-Giant Thoughts News

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Eccomi qua dopo tantissimo tempo.
Stasera ho finito di leggere questo libro di racconti scritto da Sabrina Biancu e volevo spendere due parole a favore dei cinque racconti in esso contenuti.

Quando ho iniziato a leggerlo ho pensato che fosse un libro per  bambini, ma andando avanti con la lettura ho capito che le parole impresse al suo interno inviano pensieri di diverso genere e contesto.
Mi sono trovata catapultata in cinque diverse ambientazioni, personaggi, storie e avvenimenti paranormali – religiose, perché le varie narrazioni se pur brevi sono scritte molto bene e hanno un filo logico preciso dando al lettore la possibilità di conoscere gli eroi, la loro storia e la soluzione finale, intrinseca di consigli e insegnamenti che ognuno di noi dovrebbe seguire durante il proprio cammino.

Reputo il messaggio morale molto importante, soprattutto quando ci si accosta a questo tipo di letture e mi congratulo con Sabrina per aver espresso al meglio tale dettaglio.

Le storie sono molto diverse tra loro, ma allo stesso tempo simili: troviamo bambini, giovani e anziani che a loro fianco hanno ‘aiutanti’ di ogni genere dall’usignolo alla stella cadente. Il fatto che il libro si presenti con tale semplicità non implica che sia facile leggerlo, ovvero le poche pagine che racchiudono un racconto sono molto dettagliate e ben definite dando al lettore la giusta dose per poter capire la vicenda del singolo personaggio.

Per quanto non segua questo genere di libri sono felice di averlo letto e soprattutto di aver capito di non essere l’unica al mondo a pensare in una determinata maniera.

Il filo fantasy-reality che si presenta mentre leggiamo le varie storie è molto utile al fine di non rendere la lettura una linea retta – sono dell’idea che la fantasia vada usata al 100% quando si scrive – e mantenga la comprensione su un livello comico – umoristico e allo stesso tempo serio – reale.

I racconti naturalmente sono racchiusi in una cornice che fa da storia principale, da epilogo e prologo. Il libro può essere letto sia da un bambino che da un adulto perché quello che viene detto e che ciò Sabrina – credo – voglia farci capire sia il “senso della vita” visto da occhi di personaggi diversi, i quali si fanno carico di grandi responsabilità, ma che alla fine trovano la giusta strada; quindi, per concludere, non lo classificherei in un genere specifico proprio per la molteplicità di argomenti e situazioni presentate che ci fanno riflettere sugli aspetti reali della vita.

Molti scrittori del passato hanno usato il genere fiabesco, fantasy, sovrannaturale ecc. per poter trasmettere un messaggio reale e credo che Sabrina abbia voluto seguire la medesima strada rendendo perfettamente l’idea del messaggio morale che voleva farci arrivare.

Voto: 9
Consiglio di Lettura: Confermato.

http://giantthoughtsnews.blogspot.it/2016/04/recensione-libri-il-mondo-dellaltrove.html?m=1

 

 

 

 

 

-Strawberries and Books

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Vi lascio alla recensione di un romanzo molto particolare, nato dalla penna di un’autrice esordiente tutta italiana! Enjoy it ❤

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Titolo: Il mondo dell’altrove

Autore: Sabrina Biancu
Editore: Marco del Bucchia Editore
Data di pubblicazione: luglio 2015
Prezzo: € 12,00
Trama: Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.


Il mondo dell’altrove di Sabrina Biancu è stata la mia prima raccolta di racconti. Non mi sono mai confrontata con una narrazione breve e spezzata, ma ho sempre affrontato trame lineari e fluide. Pensandoci su, scrivere una raccolta di racconti non è affatto semplice, perchè l’autore deve essere in grado di racchiudere in una manciata di pagine l’essenziale e quel qualcosa in più in grado di catturare il lettore. E in questo Sabrina Biancu se l’è cavata molto bene. Il mondo dell’altrove è senz’altro un libro che scorre rapido, si legge in una manciata di ore, ma non per questo si tratta di un libro leggero.
Che cosa c’è? Chiese la voce. “Ho paura” rispose il bambino con una flebile voce. Di cosa? Di crescere. Come mai? I grandi vogliono che dimentichi la fantasia e l’immaginazione. Mi chiedono di essere chi vogliono loro.Attraverso questi 5 racconti l’autrice si pone l’obiettivo di mostrare al lettore quanto possa essere bella la vita e soprattutto quanto sia importante il significato che noi gli attribuiamo con i nostri gesti e le nostre decisioni. Queste 116 pagine sono infatti disseminate di messaggi, consigli, inviti, frasi forti e colme del desiderio di trasmettere insegnamenti importanti. Tra tutte le storie, la mia preferita è sicuramente la prima, probabilmente perchè è stata quella in cui mi sono rispecchiata di più. Io, pessimista per eccellenza, mentre leggevo di Nico mi sembrava di leggere di me stessa. Io, che alla fine mi sono ritrovata a fare il tifo per Elia e il suo sogno. Così ogni racconto parla al cuore del lettore in modo diverso, in base alle proprie esperienze e al proprio carattere. E ognuno grida un messaggio diverso. Se Nico ed Elia ci insegnano a credere in noi stessi e nei nostri sogni, condividendo il valore dell’altruismo, Rosy e Quicky ci spiegano l’importanza di imparare dai propri errori. Abbiamo poi Pietro e Tea che ci mostrano quanto sia forte il potere dell’amore, Desideria e Andrè che ci ricordano come siano i valori in cui crediamo a definire noi stessi e infine Irina che ci insegna a rialzarsi dopo una battuta d’arresto e a lottare per noi stessi.
La stanza, da buia, era diventata un caleidoscopio di colori, di tutti i colori dell’arcobaleno e anche di più che rappresentavano ogni emozione, ogni sensazione, ogni stato d’animo provato nel periodo in cui era stato via.”Ogni storia è poi arricchita di un elemento magico, che crea vivacità e richiama un po’ le favole che tanto amavamo da bambini. E a pensarci bene, rivolgere Il mondo dell’altrove a un pubblico infantile, potrebbe essere uno strumento di crescita valido, magari arricchendolo anche con qualche disegno. Nel mondo creato dalla Biancu, però, c’è un elemento che non mi ha convinto. Ho sentito infatti la mancanza di un filo conduttore che legasse insieme i 5 racconti e desse loro continuità. La presenza di un prologo e un epilogo non sono stati sufficienti a tenere insieme la storia, mentre passavo da un racconto all’altro sentivo il bisogno di un qualcosa in più, di un legame.
A conti fatti Il mondo dell’altrove è un libro che consiglieri a tutti, con particolare attenzione per coloro che cercano storie significative che vogliono far sentire la propria voce

 

 

 

 

 

-Quello che le Copertine non Dicono

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Pillole di felicità

Credete nel destino? Credete nella probabilità che tutto accada per una ragione?

Io si, e il libro di Sabrina Biancu è arrivato nel posto giusto al momento giusto, ad iniettarmi direttamente nelle vene una sana dose d’ottimismo.
“Il mondo dell’altrove” è una raccolta di cinque favole con una morale comune: non si è mai soli, anche nei momenti più bui della nostra esistenza, quando le speranze sono ormai perse e si è convinti che non valga più la pena lottare.
Si parte quindi con la storia di due amici, Elia e Nico, il primo sul lastrico, abbandonato dalla famiglia e senza lavoro trova conforto nel ristorante di Nico; durante i loro pranzi condivideranno, oltre a dell’ottimo cibo, anche considerazioni sulla vita proprie dell’autrice, una donna ottimista di natura, finché Elia non otterrà le capacità necessarie per aiutare il prossimo. Il libro continua con la storia di Rosy, una bambina troppo capricciosa, e il suo anatroccolo in missione speciale; segue poi l’avvincente storia della signora Tea maltrattata dal suo bel giardino di rose, a testimonianza di come non basta essere belli fuori per esserlo dentro.
Le ultime due favole hanno come argomento principale l’amore, affrontato dall’autrice sotto due aspetti particolari: si parte con la vicenda di André, un giovanotto che cerca in tutti i modi di aiutare la sua amica Desideria a comprendere che “essere belli” non vuol dire avere un viso di porcellana e che il vero amore non bada alle apparenze fino ad arrivare all’ultima protagonista, Irina, una piccola stellina che arriva in soccorso di un cuore ormai disilluso.
Lo stile spazia da quello prettamente colloquiale ad uno forse un po’ troppo artificioso, che però riesce a mantenere costante l’attenzione di chi legge.
Nel corso di questo viaggio Sabrina Biancu ci lascia tanti piccoli accorgimenti per essere felici: non perdere mai la speranza, essere sempre ottimisti, avere fiducia soprattutto in sé stessi (prima di averne nel prossimo, ovviamente), avere il coraggio e la tenacia di inseguire i nostri sogni anche quando tutti ci dicono che stiamo sbagliando, essere responsabili verso chi amiamo, ma soprattutto essere grati di ciò che si ha, anche e soprattutto delle cose più scontate.

Titolo: Il mondo dell’altrove
Autore: Sabrina Biancu
Editore: Marco Del Bucchia Editore
Adatto a: bambini e adulti che vogliono ricominciare a sognare
Che faccio, compro?: Assolutamente si, l’ottimismo d’altronde è il profumo della vita.

 

http://quellochelecopertinenondicono.blogspot.it/2016/04/pillole-di-felicita.html?m=1

 

 

 

 

 

-Gli Alberi da libri

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Ringrazio tantissimo Sabrina di avermi scelta per recensire Il mondo dell’altrove. La sua lettura è stata dolce, intensa e carezzevole. Spero di leggere altre sue storie!
PRO
. Soavità dei racconti
. Fatti di vita quotidiana riadattati in chiave fantastica
. Stile di scrittura favolistico
CONTRO
. Non riscontrati!

Titolo: Il mondo dell’altrove

Autrice: Sabrina Biancu
Editore: Del Bucchio
Pubblicato il 31 ago. 2015
Pagine: 116
Genere: Antologia/Racconti fantastici
Formato di lettura: E-book
Il mio pensiero…
Il Mondo dell’Altrove raccoglie 5 racconti fantastici:1. Il ristorante della speranza
2. Rosy e l’anatroccolo
3. La rosa bianca 
4. Lo spirito della fonte
5. La piccola stellina

Apparentemente, le storie non sono collegate tra loro, infatti ognuna ha una propria trama, proprie ambientazioni e propri personaggi. Tuttavia, tutti i racconti sono stati scritti con lo stesso obiettivo: spingere «chi legge a credere che un riscatto e una nuova possibilità siano sempre possibili». Tanti, infatti, gli insegnamenti presenti in questa splendida antologia: il potere dell’amicizia e del cambiamento, il saper cogliere le opportunità, la fiducia negli altri ma prima in se stessi, la gioia dell’amore che va al di là delle apparenze, il rispetto per le diversità…

Inizialmente, credevo di star leggendo storielle per bambini molto piccoli. Questo perchè la scrittura sembrava semplice, elementare, quasi infantile, ma, continuando nella narrazione, mi sono accorta che tutto ciò che credevo puerile era invece fiabesco, mentre la disarmante semplicità si è trasformata in mirabile poesia. In poche pagine sono stata totalmente catturata dallo stile dell’autrice.

Mi sono rispecchiata tantissimo nel bambino del prologo la cui paura di crescere spinge un misterioso narrante a raccontare le 5 storie fantastiche.

Che cosa c’è? chiese la voce.
“Ho paura” rispose il bambino con una flebile voce.
Di cosa?
Di crescere.
Come mai?
I grandi vogliono che dimentichi la fantasia e l’immaginazione. Mi chiedono di essere chi vogliono loro.
Sai, puoi non farlo.
E come?
Tieni sempre accesa la tua mente, non smettere mai di inventare storie e di rifugiarti in esse quando vuoi.

Come non biasimare questo giovane sognatore che ha paura di diventare un freddo e adulto calcolatore? Le storie insegnano, quindi, che nessuno sarà mai costretto a smettere di sognare se non è lui il primo a dimenticarsi come si fa. L’immaginazione risiede dentro e attorno a noi, dobbiamo solo tenere a mente questo e il resto verrà da sé.

Tutte e 5 le storie mi sono piaciute tantissimo perchè raccontano situazioni di vita drammatica ma in modo leggero e soave. Ne Lo spirito della fonte, ad esempio, una ragazza deturpata decide di ritirarsi a vita privata per finire la propria esistenza sola, senza gli sguardi indagatori degli estranei. Un suo caro amico d’infanzia non accetta che una persona tanto meravigliosa dentro possa lasciarsi sopraffare così da semplici dettagli di estetica. L’amore, la determinazione e la fedeltà dell’uomo riusciranno a mutare l’infelicità della donna.

Penso che Sabrina Biancu, con questo suo primo libro, si erga a custode di coloro che si sentono indifesi, senza speranza, sofferenti e li voglia aiutare a ritrovare la strada per la rinascita. Terminato il libro, infatti, ho percepito che queste storie le avrei rilette ancora: forse quando sarò triste o qualcosa mi sarà andato storto, per tirarmi su di morale o per trovare una soluzione a un problema. In ogni caso sono davvero felice di aver avuto la possibilità di leggere Il Mondo dell’Altrove. Mi sembra di aver indossato una calda e morbida coperta che mi proteggerà dalle avversità della vita d’ora in poi.

Ecco alcune delle belle citazioni del libro:

“Cerca di essere ottimista e vedrai che le cose andranno meglio. Devi solo avere fiducia”.
“La bellezza esteriore non serve a niente se l’interno è vuoto”.
“Non m’importa nulla del tuo aspetto, non è una bella faccia che fa grande una persona!”

Spero di avervi raccontato una bella storia:)

-The Time of my Life

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TITOLO: Il mondo dell’altrove
SCRITTRICE: Sabrina Biancu
PAGINE: 116
ANNO: 2015
VOTO: 31⁄2
CASA EDITRICE: Del Bucchia
PREZZO: 12 euro (cartaceo)

TRAMA: Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.
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Raramente accetto di leggere opere di scrittori emergenti un po’ a causa di una “brutta” esperienza e un po’ … beh, vi sembrerò cattiva, ma non tutti nascono con il dono di saper scrivere e non sto parlando di riuscire a mettere due parole in fila quanto piuttosto di raggiungere ed emozionare il cuore dei lettori attraverso le loro storie.
Il più delle volte, però, rimango piacevolmente sorpresa e soddisfatta dalle mie scelte. È successo con Luce Opaca di Patrick Poini, Le Porte di Eterna. Il Principe del Drago di Chiara Piunno e adesso con Il mondo dell’altrove di Sabrina Biancu.Non so spiegarvi il perché ho scelto proprio questo titolo né tanto meno perché, anche se stavo già leggendo un altro libro e prima ancora di rendermene conto, avevo dato la precedenza a questo.
Non è nemmeno il mio genere ma voglio ringraziare di cuore questa scrittrice di avermi dato l’opportunità di conoscere un pezzettino della sua anima.

“È difficile credere ciecamente in una cosa quando tutto va al contrario di come vorresti.”

“Però potresti provarci. Pensa che le cose potrebbero migliorare ora che hai trovato me.” Affermò Nico mostrando un sorriso che metteva in mostra una fila di denti perfetti “secondo me qualcosa hai fatto, hai voluto e desiderato incontrarmi. Magari non pensavi proprio a me in particolare, ma a una qualunque persona che ti aiutasse! Però posso dirti che, inconsciamente, mi hai cercato.”

“Funziona così?” chiese Elia  perplesso.

“Certo. Attiri a te ciò che ti serve e l’universo ti ascolta, credimi.”

Il mondo dell’altrove non è semplicemente un insieme di racconti. Ogni capitolo porta con sé un insegnamento, una riflessione, qualcosa di utile nella vita di tutti i giorni: come, ad esempio, lottare sempre per i propri sogni, non abbandonare la speranza, aiutare il prossimo senza chiedere qualcosa in cambio, e così via.
Sono cinquevere e proprie favole adatte ai lettori di tutte le età. Poche ma intense pagine che, in un modo sottile, ci fanno desiderare di essere un po’ meno egoisti, di aver fiducia, di essere altruisti e compassionevoli.

Quando penso al modo di scrivere di Sabrina Biancu mi vengono in mente queste parole: semplice, delicato, dolce e, in un certo senso, puro … quasi fanciullesco.

Sfortunatamente, ci sono molti errori che hanno reso la lettura a tratti faticosa. È un difetto che mi aspetto di trovare nelle opere dei giovani scrittori che, dalla fretta di pubblicare il loro lavoro, non hanno la pazienza di rileggere tutto. Quando, però, ci troviamo di fronte a libriapprovati dalle case editrici il discorso cambia; ma, se ci dimentichiamo di questo piccolo particolare, vi consiglio caldamente di leggere questo tenero romanzo.

 

-Leggere per Sognare

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Titolo: Il mondo dell’altrove
Autore: Sabrina Biancu
Editore: Marco Del Bucchia Editore
Formato: cartaceo
Pagine: 116
Prezzo: € 12,00
Terminato di leggere il 25/03/2016
Giudizio in stelle: ★★★★★
Trama
Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.
Recensione
Cari Lettori,
eccomi pronta per parlarvi di un libro che ho letteralmente divorato in pochissime ore proprio come lui ha divorato me! E’ stata davvero una bellissima lettura che mi ha conquistata sin dalla prima pagina.
Prendete una scrittrice esordiente, una bella manciata di sogni, la voglia di riscattarsi dalla vita quotidiana, poi aggiungete amore, malinconia, bellezza, amicizia e spruzzate tutto con un po’ di polvere di stelle e vedrete materializzarsi davanti ai vostri occhi questo libro.
Poche pagine intrise di magia e cinque racconti carichi di insegnamenti, riusciranno ad entravi direttamente nel cuore lasciandovi senza parole alla conclusione della lettura. Cinque racconti e cinque personaggi che sapranno condurvi in un bellissimo mondo fatto di gioia gratuita, per sè e per gli altri, un donare per arricchirsi a propria volta, una felicità che si infila nell’anima del lettore e che farà fatica ad abbandonarlo.
Lasciatevi andare e non ve ne pentirete. Lo stile della Biancu è come un fiume in piena, basta addentrarsi leggermene nella lettura per esserne completamente travolti. Il linguaggio è molto semplice e l’armoniosità di tutti gli elementi permettono una facile lettura di questi racconti a tutti i tipi di lettori! Lasciatevi accompagnare ne “Il mondo dell’altrove”.
“Tieni sempre accesa la tua mente, non smettere mai di inventare storie e di rifugiarti in esse quando vuoi.”
 
Autore
Sabrina Biancu nasce ad Oristano il 3 dicembre 1981 e attualmente vive a Baressa. È iscritta al corso di laurea in Scienze dell’educazione e della formazione che le permette di unire l’amore per i bambini alla passione per l’universo delle emozioni. Sin da piccola nutre un forte interesse per ogni aspetto della comunicazione, per approfondire in modo particolare quello legato alla scrittura. Dopo un’esperienza lavorativa negativa ma molto formativa, partecipa a diversi concorsi letterari per passare, poi, alle poesie e ai romanzi, subendo il fascino per la magia e l’immaginazione.Cerca ispirazione nella quotidianità del mondo che la circonda: un bambino, un fiore, una nuvola ma anche un pensiero, uno stato d’animo, un piacevole ricordo. In vetrina, la raccolta di racconti “Luce azzurra” pubblicata nel 2009 da Boopen Editore e “Il mondo dell’altrove” edito da Marco del Bucchia nel 2015; ancora nel cassetto l’ambizioso progetto di una sceneggiatura di un cartone animato e il sogno di vedere stampato un romanzo breve scritto nel 2006.
Buona Lettura!
N.

-Capricci d’inchiostro

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Oggi mi ritrovo a scrivere la recensione di un libro particolare, diverso dal solito, così come è particolare – in senso positivo – la persona che lo ha scritto. Libro e Autore vanno sempre di pari passo, certo; in questo caso, però, l’Autrice vive attraverso i suoi racconti, riga dopo riga possiamo sentirla respirare, ridere, fumare una sigaretta, camminare. Un passo leggero, piccoli piedi nel sottobosco del cuore.
Ma andiamo con ordine.
Il mondo dell’altrove” (Marco del Bucchia Editore, 2015) di Sabrina Biancu, che potete acquistare e visualizzare qui, è una raccolta di cinque racconti racchiusi in una cornice composta da prologo ed epilogo, in cui un bambino, nella prima parte terrorizzato e in lacrime in una stanza buia, ascolta le storie narrate da una “voce” che cerca di calmarlo, sussurrandogli i misteri delle vite di Tea, Desideria, Ivan e dei tanti altri personaggi che popolano l’immaginazione dell’Autrice.
Prima di addentrarmi nella recensione vera e propria, però, ci tengo a premettere un paio di cose.
1. A breve ho intenzione di promuovere, sul blog, possibilmente d’accordo con una casa editrice che ho intenzione di contattare a breve, una sezione che possa fare da “vetrina” per gli autori esordienti o semi-esordienti che, secondo me, hanno talento e, quindi, il diritto di venire pubblicizzati il più possibile. Naturalmente le mie opinioni non sono oro colato, ma credo di comportarmi in maniera corretta accettando di leggere opere di esordienti in maniera totalmente gratuita e senza nessun tipo di vincolo, in circa un mese (ma dipende dai miei impegni). Prima di scrivere la recensione sul blog (richiesta che soddisfo solo se la mia valutazione dell’opera è positiva: non mi piace parlare negativamente di un libro, piuttosto preferisco parlarne privatamente con l’Autore), ne parlo con l’Autore, per segnalare eventuali errori, difetti ma anche pregi dell’opera.
2. Sabrina, come altri prima di lei hanno fatto e come tanti – troppi – fanno ancora, è stata vittima, con il suo primo libro (non si tratta di quello che sto recensendo), di un errore involontario (aveva scambiato una Casa Editrice a pagamento, che è Il Male, con una di print on demand) che l’ha portata a pagare migliaia di euro per la gola, naturale per qualunque Autore, di vedere pubblicate le proprie opere a qualunque costo. Spesso pensiamo che le nostre opere cambieranno il mondo, che la gente ne abbia bisogno, che diamine, ma… non sempre è così. Forse non siamo così indispensabili, oppure abbiamo davvero un talento mostruoso, ma se è così, questo verrà notato, in un modo o nell’altro. E io posso dirvi che, a prescindere da qualche errore e difetto causati più che altro da un cattivo editing, Sabrina ha talento, specialmente come tessitrice di trame brevi.
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In tutti e cinque i racconti, infatti, si rintraccia un filo conduttore: quello della capacità di Sabrina di tenere il lettore per mano, facendosela stringere di rimando. Certo, si tratta di racconti fantastici – anzi, di fiabe – con una morale esplicita: i personaggi vogliono insegnare qualcosa al bambino del racconto-cornice e, per estensione, al lettore. Non tutti i lettori vogliono imparare qualcosa leggendo, questo è chiaro. Però, posso dirvi che, una volta iniziata la lettura di queste fiabe, non è facile distaccarsene. Non tanto per lo stile in cui sono state scritte, ma per ilcuorecon cui sono state scritte. Nulla è superfluo: pochi personaggi, tutti funzionali alla storia, poche situazioni che esauriscono perfettamente ogni fiaba, senza eccessi e senza pretese.

In un certo senso, secondo me questo libro è l’esatto contrario – e qui verrò lapidata pubblicamente, ma pazienza, la mia libertà di espressione mi farà da corazza – di opere famose come, ad esempio, quelle firmate Alessandro Baricco, spesso prive di una vera e propria trama ma rese appetibili (non per me) da un utilizzo pindarico di virtuosismi lessicali. Ma un paroliere non è uno scrittore, per quello che mi riguarda. Così come un potatore creativo di aiuole non è Madre Natura.
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In definitiva, ci sono errori di battitura, punteggiatura e lessicali, in questo testo? Sì. Non posso negarlo. Non sono molti, ma la punteggiatura presenta diverse carenze, soprattutto nel discorsi diretto. Di ciò è ben al corrente anche l’Autrice, che se ne dispiace; in fondo, però, non è tutta colpa sua. Non voglio parlare male di questa Casa Editrice, sia chiaro: non è nel mio interesse. Però, in maniera del tutto imparziale, posso dirvi che una Casa Editrice che operi in maniera seria e nell’interesse dell’Autore e dell’Opera farà sempre passare il libro sotto un’attenta sessione di editing. O due. O tre. O dieci, se necessario. Una casa si chiama “editrice” proprio perché edita i manoscritti, d’accordo con l’autore, per massimizzarne le potenzialità di pubblicazione e diffusione. A stampare un dattiloscritto ci vuole poco; anche una copisteria o tipografia può farlo (si chiama self-publishing) e non per questo si fa chiamareCasa Editrice, i cui compiti sono leggere il manoscritto, valutarlo, fare editing, pubblicare il libro concluso e revisionato, occuparsi della diffusione, distribuzione e promozione dell’Opera – sempregratuitamente e sempre d’accordo con l’Autore. Poi, ci sono mille contratti con mille clausole e deroghe, ma firmarli e accettarli sta ai singoli Autori.

Per concludere: se state cercando un testo formalmente perfetto, privo di errori di battitura e/o punteggiatura, lasciate perdere.
Se invece cercate delle fiabe che racchiudono una morale, con tutti gli stilemi del genere; se desiderate sentirvi cambiati e migliorati dopo averle lette; se a voi non piace il foie gras ma vi sentite appagati da un franco e onesto brodo di pollo, allora leggetelo. Perché questo è un libro nutriente, caldo e semplice.
Perché Sabrina, con la sua umiltà e dolcezza, vi attenderà al varco del suo mondo – un mondo della porta accanto, popolato di fiori malvagi, stelle che sacrificano la propria vita per gli umani e fonti guaritrici.
Il mondo, appunto, dell’altrove.

-Books & Twinings Tea

FB_IMG_1459580809414Sinossi: Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina. 

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Ho letto questo libro tutto d’un fiato. E’ uno di quei libri che leggi in una sera, che leggi quando hai bisogno di spostare la tua mente appunto ” altrove” , è un libro che ti trasmette serenità e pace. Mi ha trasmesso alcune delle sensazioni che ho provato ,quando da piccola, ho letto il Piccolo Principe, sensazioni di semplicità, ingenuità. Il mondo dell’altrove è un libro sia per i piccoli, che per i grandi, soprattutto per i grandi che hanno perso il significato della semplicità; contiene cinque racconti in cui  ognuno contiene un elemento magico e  i cui protagonisti Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria e Andrè hanno tanto da imparare dalla vita, dalle piccole cose e da piccoli gesti.

Il primo racconto, intitolato ” Il ristorante della speranza” è uno dei miei preferiti. Elia infatti è un padre e marito che ha perso tutto, è ridotto al lastrico per via della separazione con la sua consorte, non ha più i soldi per mangiare, per tirare avanti. Fortunatamente incontra Nico, il cuoco che gli salva la vita, che lo fa rinascere, che lo nutre gli offre un lavoro, gli insegna ad essere riconoscente e grato nei confronti degli altri, nei confronti di chi ti ha aiutato con tutte le sue forze. E’ questo il significato nascosto di questo primo racconto: LA RICONOSCENZA. Nico, dopo aver aiutato Elia, scomparirà nel nulla, reincarnandosi in un altro uomo sempre con l’aspetto di Nico ,ma con qualcosa di diverso: il ragazzo infatti non è più il cuoco del suo ristorante – il lavoro dei suoi sogni. ma svolge la professione di avvocato, spinto da suo padre. Ora Elia dovrà aiutare Nico. In che modo? Aiutandolo a rincorrere il suo sogno , abbandonando la professione di avvocato.

Il secondo racconto, intitolato ” Rosy e l’anatroccolo”  ha come protagonista la piccola Rosy, una giovanotta dal carattere difficile, piagnucolona e viziata. I genitori fanno di tutto per tenerla a bada. In questo racconto l’elemento magico è l’amichetto Quickly, un amico molto speciale, un anatroccolo che la guiderà per tanto tempo, facendole da consigliere.

Il terzo racconto intitolato ” La rosa bianca ” narra la storia della povera Tea che ha perso il figlio Ivan, morto in giovane età. La donna è proprietaria di un piccolo giardino dove è seppellito suo figlio, e da dove sono cresciute delle bellissime rose bianche. Le rose costituiscono l’elemento magico del racconto, infatti sono dei fiori parlanti che solo apparentemente sono belle, ma in realtà spingono Tea a chiudersi in se stessa, a respingere gli amici. Tea infatti soffre per questo, soprattutto perchè in Paese corrono brutte voce su di lei. Fortunatamente arriva Pietro, un bambino speciale, che l’aiuterà a fare a meno delle rose parlanti e a realizzare il suo più grande desiderio… Bellissimo è il messaggio di questo racconto: UNA MAMMA DAREBBE LA VITA PER IL PROPRIO FIGLIO .

– Tea si rivolse a Pietro: ” Mio piccolo amico, mi raccomando non piangere per me quando non ci sarò più , ricorda invece i bei momenti che abbiamo trascorso. Tieni sempre bene a mente queste parole: non farti manipolare mai da nessuno , neanche da chi dice di volerti bene, perchè spesso chi cerca di sbandierarlo ai quattro venti quasi mai lo dimostra con i fatti. Mi hai fatto capire che il male può essere debellato, persino quello che sta dentro di noi, e mi hai fatto vedere le cose oltre l’apparenza. Non smettere mai di elargire amore: hai così tanto da offrire agli altri. Addio mio piccolo Pietro, non ti dimenticherò”.

Il quarto racconto è intitolato ” Lo spirito della fonte ” in cui i protagonisti sono la giovane coppia di amici Desideria e Andrè. Desideria e Andrè sono amici da sempre e vivono la loro giovane vita spensierati; ma i momenti di felicità terminano subito, perchè la piccola Desideria sarà colpita da una malattia che le deturperà il viso. Desideria per la vergogna, non si fa vedere mai in faccia, infatti per uscire con la madre si copre il volto. Neanche Andrè, da sempre innamorato di lei, non riesce a vederle il viso , riesce soltanto a parlarle da dietro la porta della sua camera… Tutto cambia quando Andrè nelle sue lunghe passeggiate, trova una fonte d’acqua magica che realizza tutti i suoi desideri. Questo racconto però ci vuole insegnare come la bellezza esteriore sia nulla dinnanzi alla bellezza interiore, all’amore e all’amicizia! Andrè riuscirà a riportare la felicità nella vita della sua amata Desideria, facendole capire proprio questo.

E siamo arrivati al quinto racconto ” La piccola stellina” , l’ultimo, che insieme al primo è il mio preferito! Irina è una piccola stella che guarda dall’alto, dal suo cielo, tutti gli affanni degli essere umani, in particolare si affeziona ad una ragazza che soffre per amore, tanto da sacrificare la sua vita  per lei. Questo perchè l’amore PUO’ TUTTO. 

l’amore è quel filo che intreccia due anime per farle diventare una cosa sola, due persone destinante ancor prima di nascere…” 

Questo libro in sole 108 pagine è riuscito a stupirmi,a trasmettermi tranquillità, serenità, con la sua scrittura semplice, con i suoi personaggi che hanno avuto tanto da imparare attraverso la magia , attraverso tanti insegnamenti di vita. Mi congratulo con la scrittrice Sabrina Biancu e  la ringrazio per avermi concesso di poter leggere il suo libro. Al ” Il mondo dell’altrove”  ho deciso di dare CINQUE TAZZINE DI THE 

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Alla prossima! XOXO

RECENSIONE ” IL MONDO DELL’ALTROVE” DI SABRINA BIANCU

 

 

-Chicchi di pensieri

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Link d’acquisto:sito C.E

Elia, Rosy, Tea, Desideria, Irina…: sono alcuni dei protagonisti di questi cinque racconti chetrasportano il lettore in un mondo magico, dove la forza di cambiare e l’arte di apprezzare ciò che è dentro l’uomo sono il vero motore di ogni storia.

Nel primo racconto – “Il ristorante della speranza” conosciamo Elia, un giovane uomo che sta vivendo un periodo molto difficile della sua vita; a pochi giorni dal Natale, mentre è in giro per le strade affollate alla ricerca di qualcosa da mangiare a basso prezzo, si imbatte in un ragazzo, Nico, che con la sua gentilezza, il suo sorriso cordiale e aperto, le sue parole di incoraggiamento, cambierà la sua vita e aiuterà un affranto e sfiduciato Elia ad avere più fiducia in se stesso e nel futuro, agendo su di esso per cambiarlo proprio quando tutto sembrava andare storto.

In “Rosy e l’anatroccolo” conosciamo la piccola Rosy, una bambina molto capricciosa e piagnucolosa, che fa disperare i genitori con le sue crisi di pianto. A placarla ci penserà un anatroccolo, che lei chiamerà Quickly; un animaletto davvero speciale, che entrerà nelle giornate della bambina con uno scopo ben preciso e riuscirà a cambiarla in meglio…

“La rosa bianca” ci fa conoscere Tea, una donna di una certa età, che vive sola nella sua bella casa; in realtà c’è qualcuno a farle compagnia, e sono le sue bellissime rose, croce e delizia per Tea, che non ha amici e soffre perchè sa che su di lei circolano un sacco di brutte voci.
A portare un vento fresco di allegria e serenità sarà un bambino, che con il suo aiuto sconvolgerà la vita grigia e triste di Tea…

Andrè e Desideria sono i protagonisti di “Lo spirito della fonte”: crescono insieme, si vogliono bene, fino al giorno in cui qualcosa di drammatico arriva a turbare la vita della giovanissima Desideria.
L’affetto sincero di un amico che non ti abbandona potrà restituirle la gioia di vivere perduta?

E arriviamo a “La piccola stellina”,cioè Irina,  una stellina generosa, disposta a tutto pur di essere d’aiuto a chi è in difficoltà…

I racconti sono accomunati da un filo rosso che scorre dalla prima all’ultima storia: il cambiamento, la crescita, il passaggio da uno stadio della vita (in genere negativo, caratterizzato dal dolore, dalla solitudine, dall’immaturità…) ad un altro, positivo, luminoso, in cui finalmente il protagonista raggiunge una tappa della propria crescita importante, tanto da lasciarsi dietro ciò che gli impediva di crescere e migliorarsi in vista di una vita rinnovata, guidata dalla speranza, dallafiducia (in se stessi e in chi ci vuol bene), dall’ottimismo, dal saper apprezzare la bellezza interiore più di quella esteriore che svanisce presto, dal non farsi dominare dai pregiudizi o dallo scoraggiamento, dal desiderio – insito in ciascun essere umano, a motivo della parte spirituale che gli appartiene – di essere una persona migliore.

Ogni racconto ha qualcosa da insegnare, un valore fondamentale su cui far posare l’attenzione del lettore, e l’Autrice ha scelto di farlo dando una chiave magica alle proprie storie, che quindi sono attraversate daun’atmosfera fiabesca, che ci trasporta in un mondo parallelo al nostro, in cui i problemi non smettono di esistere, ma vengono affrontati con il giusto atteggiamento e grazie a qualcuno che è disposto a sacrificare qualcosa di sè per amore di chi è meno fortunato o sta vivendo un momento di tristezza.

E’ una raccolta scritta con un linguaggio semplice, adatta sia ad un pubblico di lettori giovanissimi che ad adulti che hanno voglia dichiudere gli occhi e lasciare che la Fantasia li prenda per mano, conducendoli per mondi e avventure che lasceranno qualcosa nel loro cuore.

Ringrazio l’autrice, Sabrina Biancu, per l’opportunità datami di leggere questi racconti, e non mi resta che consigliarvene la lettura.

 

http://chicchidipensieri.blogspot.it/2016/04/recensione-il-mondo-dellaltrove-di.html?m=1

 

 

 

-Il mondo di sopra

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Ci sono libri che hanno bisogno di esser scoperti in un determinato luogo e in un determinato tempo, ci sono libri che hanno bisogno di esser vissuti prima di esser letti.
 
Ho trascinato con me questo libro in ogni luogo. L’ho portato ovunque. Quando l’autrice mi ha chiesto di recensire il suo libricino, sono rimasta piacevolmente colpita dal titolo il mondo dell’altrove ,ma non ero ancora convinta di volerlo leggere. Allora ho fatto ciò che mi sembrava più giusto, VIVERLO.
L’ho portato con me dal medico, l’ho portato con me alle visite ai parenti, l’ho portato con me nella pausa tra il lavoro e la spesa al supermercato e lì che finalmente sono riuscita a viverlo e a finirlo.
Ora eccomi qui quindi a parlare di un piccolo libricino, a parlare di un mondo diverso..
Titolo: Il mondo dell’altrove
Autore: Sabrina Biancu
Editore Marco Del Bucchia Editore
Pagine 116
Prezzo: 12,00€

 
Che cosa c’è? chiese la voce.
“Ho paura” rispose il bambino con una flebile voce.
Di cosa? 
Di crescere.
Come mai?
I grandi vogliono che dimentichi la fantasia e l’immaginazione. Mi chiedono di essere chi vogliono loro. 
 
 

E’ così che inizia questo libro, con un bambino arrabbiato, deluso quasi della vita perchè non ha voglia di crescere, di dimenticare quei giochi innocenti e quella fantasia che l’ha tenuto vivo fino adesso, ma la voce amica lo aiuta ad alzarsi, gli tende la mano e gli racconta una storia.. o meglio cinque.

Avete presente quelle storie di inchiostro, quelle favole che con la loro semplicità ti lasciano comunque un messaggio profondo, quella favole dal sapore di vivo, di vero e ciò nonostante di magico? Ecco.. quelle stesse favole, quello stesso ricordo lo ritroviamo nelle parole dell’autrice, che nonostante questo libricino minuscolo, ci lascia un tesoro nascosto.

Pagina dopo pagina attraversiamo un viaggio e sopra una nuvola ci muoviamo tra queste storie ricche di emozioni.

Se all’inizio la lettura può sembrare a volte semplicistica, riga dopo riga ci ritroveremo in un immagine ricca di emozioni, non accorgendoci nemmeno di esser entrati davvero nel libro.

Ogni personaggio che farà parte del nostro viaggio, arricchirà il nostro bagaglio vuoto riempiendolo di brividi, dolci, tenerezze e voglia di leggere ancora. Ci si innamorerà di ogni personaggio che con maestria l’autrice scrive, ci si innamorerà di ogni piccola imperfezione, perchè nonostante le sue imperfezioni questo libro rimane un gioiello.

Non è il mondo che è cambiato, il buono esiste ancora basta solo cercarlo meglio.
Ci innamoreremo della storia di Elia e di Nico, del ristorante della speranza e ci ritroveremo a camminare con la stessa pietra nei pantaloni, ci innamoreremo di Quicky l’anatroccolo e della bambina Rory, capiremo quanto sia fondamentale l’amicizia e che valore abbia il cambiamento, ci innamoreremo di una donna, di una madre, di una stella e di Desideria. Ci innamoreremo di ogni personaggio che in questo viaggio attraverserà le nostre vite.
La scrittura è scorrevole e mai banale, un ritmo che ti invoglia a proseguire e a scoprire un altra storia, come se quel bambino che all’inizio piange per non crescere, fossimo proprio noi.
Quando un libro ti lascia un messaggio vuol dire che è un libro da portare nel cuore, ma quando un libro ti lascia più di un messaggio? Vuol dire che è un libro che merita un posto negli scaffali più importanti della propria libreria.
Come vi dicevo all’inizio c’è un tempo per leggere un libro e quando è arrivato il momento di leggere il mondo dell’altrove, ho capito che l’autrice mi avrebbe lasciato quel sorriso di felicità che è raro trovare.
Un libro bello, che merita di esser vissuto,un libro che vale la pena. Un libro che vedrei bene con una cover diversa perchè forse la copertina lo svaluta un po’.
E’ la prima volta che mi capita, ma se l’autrice Sabrina ci lascia un messaggio di speranza e felicità, ora tocca a me lasciare a lei un messaggio:
 
Scrivi ancora e ancora, scrivi e racconta di mondi reali e meravigliosi, scrivi e non lasciar mai andare il mondo dell’altrove. Io ci sono stata e ho trovato un tesoro che ora conservo nel cuore.
E voi, siete pronti a scoprirlo?

-Il pianeta del libro

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Ciao a tutti astrolettori e benvenuti sul Pianeta del Libro; oggi vi parlo di una breve ma delicata raccolta di racconti.

Trama:
Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.
Non sono, in effetti, una grande lettrice di raccolte di racconti eppure, con mia sorpresa, ho scoperto essere un genere letterario che mi piace moltissimo nonostante le sue particolarità. In questo libro, prima di essere immersi nelle varie ambientazioni dei racconti, in una sorta di cornice ci ritroviamo davanti un bambino che è in un forte stato di tristezza ma una sorta di “angelo” viene a “salvarlo”, raccontandogli delle storie che lo aiuteranno a capire come vivere determinate situazioni. In questo racconto scopriremo la forza dell’amicizia, la determinazione e la gioia del cambiamento, scopriremo che nonsoltanto l’amore può salvare la vita di qualcuno ma anche la forza del rispetto e dei sentimenti più puri; che non è “l’abito a fare il monaco” ma è necessario guardare col cuore e non con gli occhi. È ovvio che non posso parlare di ogni singolo racconto esponendone la trama considerando che sono molto brevi; per cui vi dirò che il mio preferito in assoluto è stato “Lo spirito della fonte”,molto magico e poetico. Ogni racconto è intriso di magia, di poeticità, ogni racconto è delicato, per questo il libro mi è piaciuto molto. Mi sento di consigliarlo a grandi e piccini, è una raccolta che non ha età essendoci personaggi di ogni età, sono sicura che potrebbe essere apprezzato da ogni lettore in quanto non ha uno stile particolarmente difficile ma anzi, molto semplice e lineare. È una lettura molto piacevole che, in determinate situazioni, potrebbe risultare anche salvifica.
INFO:
Pagine:
116
Prezzo: 12€
Casa editrice: Marco del Bucchia Editore
L’autrice:
Sabrina Biancu è nata a Oristano, abita a Baressa, ha compiuto studi afferenti le scienze sociali, ha al suo attivo una raccolta di racconti dal titolo “Luce azzurra”(Napoli 2009) e ama bambini, animali e libri.
Se vi è piaciuta la mia recensione lasciatemi un bel commento, ché fa sempre piacere riceverne:)
Buona lettura!

-Lettrice di Biblioteche

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 “Ogni problema ha una soluzione, solo alla morte non c’è rimedio. Se uno cade deve avere la forza di rialzarsi, se uno sbaglia deve capire i suoi errori e andare avanti con consapevolezza, se è in una brutta situazione deve rimboccarsi le maniche e dare una svolta alla sua vita e se non crede in sé deve cercare quella fiducia che gli permetterà di fare ciò che vuole. Non piangerti addosso, non serve a nulla, sii fiducioso, ottimista, credi in te e nelle tue capacità. Trova quello che più sai fare e metti in pratica la tua arte, prima per te stesso e poi per gli altri. Amati incondizionatamente, con tutto te stesso, con la forza che possiedi, e potrai pensare, provare e agire in tutto ciò che sai di riuscire. Tutto si può, basta volerlo.”

 

Non sono mai stata un’amante dei racconti brevi o delle raccolte di racconti; quando l’autrice mi chiese se mi interessava la recensione ero abbastanza diffidente, non so mai cosa aspettarmi dalle storie altrui. Devo dire, però, che ne sono rimasta sorpresa, questi racconti sono stati un colpo di scena. Non è tanto lo stile di scrittura che prende, perché – a mio avviso – è molto semplice, alcuni dialoghi – quelli iniziali, soprattutto – li ho trovati banalotti, ma ha tanto impatto; le parole ti arrivano in faccia. La punta di diamante di questo libro è come l’autrice sia stata in grado di rispecchiare quella che è la realtà di oggi – le difficoltà, la povertà, l’egoismo e il potere – dando una morale ai racconti, perché alla fine è quello di cui le persone hanno bisogno in questo mondo. Il mondo dell’altrove ha un valore inestimabile per il significato che imprigiona in quelle parole e in quei dialoghi: la voglia del riscatto e della giustizia, il cambiamento, il karma, l’aiutare il prossimo. Sono tutte situazioni che capiterebbero una volta ogni dieci anni, e leggere questi racconti ti fa venire voglia di vivere in un mondo migliore, in un mondo in cui aiutare e rispettare il prossimo siano dei valori fondamentali per la società. E niente, devo dire che è un libro che mi piacerebbe avere molto volentieri nella mia – piccola e povera – libreria. Merita, con grandissimo piacere, quattro stelline.

– Sogni d’inchiostro

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Grazie a Sogni d’inchiostro per la recensione.

Vi do un piccolo assaggio delle parole di chi mi ha recensito, ma per leggere tutto bisogna aprire il link.

“Bisogna saper ascoltare e non solo sentire, impegnarsi a comprendere il cuore, i sentimenti, l’anima, capire le paure e le debolezze degli altri e far di tutto per proteggerli solo per il fatto che, avere qualcuno che li aiuti, li fa stare bene.”

Ringrazio l’autrice per avermi dato la possibilità di leggere questa raccolta di racconti, cui vi invito caldamente di leggere, e in cui mi è stato possibile cogliere la bellezza di tante cose.

http://dreamsink92.blogspot.it/2016/03/gocce-dinchiostro-nel-mondo-dellaltrove.html?m=0

 

 

 

 

-Toglirtemi tutto, ma non i miei libri

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Recensione: “Il mondo dell’altrove” – Biancu Sabrina



Editore Marco Del Bucchia Editore
Pagine 116
Prezzo cartaceo 12,00 EURO 
Anno prima edizione 2015
Genere Racconti di Narrativa Italiana 

Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.

Questo piccolo, concentrato, fragile libro è una raccolta di cinque storie che vengono raccontate a un bambino che ha paura di crescere.
Il tutto ha proprio inizio con questo fanciullo che piange da solo nella sua stanza, e per rincuorarlo e fargli capire che diventare grandi non è poi così male come pensa, gli vengono narrate cinque diverse storielle di natura celestiale, divina, quasi fantastica.
Sembrano delle vere e proprie favole, raccontate più per far fare bei sogni che per insegnare mediante una morale.
In queste cinque storie, troviamo un cuoco altruista che aiuterà un uomo povero a riprendere in mano

la propria vita, un anatroccolo angelico che insegnerà ad una bimba a diventar grande, una madre fatta prigioniera da un roseto maligno, una ragazza sfregiata da una malattia che con il tempo impara a farsi amare, una stella che farà di tutto per aiutare una ragazza dal cuore infranto.
Una manciata di semplici racconti dal retrogusto decisamente mielato, che mi hanno ricordato le fiabe che mia nonna mi raccontava da piccola.
Un testo genuino, con l’unica pecca di avere alcuni errori sparsi qua e là nei vari brani.
Vi sorprenderete nel constatare quanto sia facile e veloce leggere questo libro, è un po’ come

passeggiare in giardino in primavera, tra quei petali incisi con l’inchiostro si sta così bene che non ci si accorge del ticchettio dell’orologio.
Un’opera leggiadramente narrata, scarsa di descrizioni ma abbondante di immagini, evocate con grazia dalla penna della scrittrice.
Una raccolta che consiglio ai grandi ma soprattutto ai piccini, un volume da leggere di notte, sotto lo sguardo vigile delle stelle.
Un libro a cui assegno:

3 stelle su 5
Dal libro:
– “Presto arriverà un fratellino.”
Lei fu tutt’altro che felice. “Deve stare proprio in questa casa?”
– “Spesso le persone non hanno paura degli altri ma di sé stesse (…).”
– “Il buio di cui era intrisa la stanza erano le tue insicurezze (…).

http://chelibroleggere.blogspot.it/2016/03/recensione-il-mondo-dellaltrove-biancu.html?m=1

 

 

-Milioni di libri-recensioni

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Stasera vi parlo della raccolta di racconti di Sabrina Biancu edito da Marco Del Bucchia editore. Cinque storie, cinque protagonisti e un insegnamento morale da veicolare attraverso le vicende narrate. Ogni racconto cerca di destare la nostra attenzione per riconoscere ciò che è davvero importante nella vita, senza cadere eccessivamente nei piaceri materiali, che si ci rendono felici nel qui ed ora ma ci fanno perdere di vista ciò che ci arricchisce come persone.

Con Elia scopriamo la bontà di chi è sempre pronto ad aiutare il prossimo senza chiedere nulla in cambio. Rosy, invece, è una bambina viziata che a fatica capirà cosa non va nel suo atteggiamento nei confronti degli altri.La storia di Tea è piuttosto triste perchè smette di vivere dopo la perdita del figlio. Anche Desideria non riesce a vivere serenamente perchè  un’epidemia le ha deturpato il volto, ma capirà che la bellezza interiore è più importante e durevole nel tempo. In conclusione, la protagonista dell’ultima storia è Irina, una piccola stella che ha l’obiettivo di aiutare una giovane donna a lasciar andare un uomo che non la ama accettando così la realtà dei fatti.

La scrittura è molto scorrevole, riuscirete a finirlo in meno di un’oretta essendo un libriccino abbastanza piacevole e dal linguaggio essenziale. Lo vedo adatto agli adolescenti che si approcciano alle prime difficoltà, ai pregiudizi, ai primi amori,al desidero di essere accettati, ma lo consiglio anche agli adulti che spesso non trovano le risposte e che fuggono da se stessi, dalle loro debolezze. Mi ricorda un pò lo stile di Massimo Bisotti in “Fotogrammi dell’anima” 🙂entrambi sono dei libri da tenere sul comodino e riaprire ogni volta che ci si sente scoraggiati.

Consigliato!

https://milionidilibri.wordpress.com/2016/03/17/il-mondo-dellaltrove-sabrina-biancu/

 

 

 

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-Stoffe d’inchiostro

Buongiorno cari lettori!
Oggi è un giorno assai speciale per me. Questa mattina, infatti, vi posterò la recensione di un libro un po’ particolare che un’autrice emergente mi ha chiesto di leggere e recensire.
è la prima volta che mi viene chiesta una cosa simile, quindi spero di aver reso giustizia al libro e alle aspettative dell’autrice, con parole vere e sincere.
Cinque racconti in cui fantasia e realtà si mescolano, capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare.
Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.
<<Amati incondizionatamente, con tutto te stesso, con la forza che possiedi, e potrai pensare, provare e agire in tutto ciò che sai di riuscire. 
Tutto si può, basta volerlo.>>
 
I racconti del libro di Sabrina Biancu sono appunto cinque, e ogni storia ha in sè un significato particolare e intenso.
C’è Elia, che capirà quanto sia importante la fiducia in sè stessi, l’altruismo e la generosità.
Rosy, bambina viziata ed egoista che comprenderà il valore dell’amicizia e della condivisione.
Tea, madre amorevole rinchiusa in un dolore che ha l’aspetto di candide rose bianche.
La storia d’amore tra Andrè e Desideria, che insegna a guardare oltre l’apparenza;
e infine la stellina Irina, adorabile astro che decide di aiutare una giovane donna dal cuore infranto.
Ogni racconto ha un grande insegnamento, qualcosa di cui tutti dovremmo fare tesoro per vivere una vita più serena, altruista e generosa.
Il mondo dell’altrove è un mondo speciale in cui vivono persone eccezionali: ognuna con le sue debolezze, i suoi difetti, ma anche tanto amore da donare.
La novella che ho preferito è stata la storia d’amore tra Andrè e Desideria: un amore dettato unicamente da un sentimento profondo e assoluto. Non importa cosa sia accaduto al volto di Desideria: lui la amerà sempre e comunque di un amore incondizionato.
La scrittura è veloce, scorrevole, coinvolgente, mai tediosa.
L’unico difetto che ho notato è stata la punteggiatura e a volte il lessico… ci sono stati errori di battitura e su questo io sono abbastanza puntigliosa… purtroppo mi saltano subito all’occhio e vengo distratta.

Ma a parte questo piccolo spunto di cui mi sembra giusto mettervi al corrente, consiglio la lettura de “Il mondo dell’altrove“, per immergersi in storie surreali eppure reali nella loro semplicità e atmosfera unica.

<<Attiri a te ciò che ti serve e l’universo ti ascolta, credimi>>.  
 
Valutazione finale: 4/5
Consigliato
 

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– The Perfect Book

IL MONDO DELL’ALTROVE

Autore: Biancu Sabrina
Titolo dell’opera: Il mondo dell’altrove
Genere: Narrativa
ISBN: 88-471-0785-4
Prezzo: € 12,00
Numero Pagine: 116
Casa editrice: Marco Del Bucchia Editore
Anno/data di pubblicazione: luglio 2015

LO TROVATE QUI

TRAMA
Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.
IL MIO VOTO
“I grandi vogliono che dimentichi la fantasia e l’immaginazione. Mi chiedono di essere chi vogliono loro.”
E’ con questa frase che voglio aprire la recensione del libro di Biancu Sabrina.
Una serie di racconti,ricchi di metafore e di tante verità.
Il meraviglioso libro di Biancu Sabrina è un fantastico vortice di racconti,capaci di far riflettere da più  punti di vista la cruda realtà del mondo.La vita differente dei cinque protagonisti,sfortunati per certi versi,ma ricchi più ricchi dei ricchi del mondo in tutti gli altri.L’importanza di perseverare,di credere sempre in se’ stessi e di trovare la forza anche quando sembra che non ce ne sia più con l’aiuto di chi ci ama.E’ questo il vero insegnamento del libro,breve,ma diritto al punto. Come dicevo;Cinque storie,cinque protagonisti differenti,io mi limito a dirvi quello che ho preferito di più :Ho scelto  “LO SPIRITO DELLA FONTE” il quarto per l’esattezza,che  racconta la storia di Desideria,ragazzina allegra e vivace,capace di illuminare una stanza con l’allegria del suo sorriso e di  Andrè che quel sorriso lo aveva sempre amato.Ma  quando Desideria si ammala,tutto cambia,il suo viso resta deforme e la bambina allegra e spensierata svanisce,chiudendosi in se’ stessa e nella sua solitudine.Sarà Andrè a non lasciare mai Desideria,ogni giorno per cinque anni,andrà a farle visita,nonostante lei non sembri contenta della cosa e continui  a nascondersi nella sua stanza,senza mai mostrare il viso,l’amore di Andre’  per lei non muterà mai,e sarà proprio il suo amore a far capire a Desideria che la vera bellezza è nel cuore.
 Ed è col cuore che vi invito a leggere questo meraviglioso libro.Vi auguro buona lettura!!

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– Leggere infinitamente

La RECENSIONE di #LeggereInfinitamente:
Ho appena concluso questa lettura e devo ammettere che mi ha piacevolmente colpita.
Cinque storie che con delicatezza parlano di amicizia, amore, fiducia in sé stessi e anche morte.
Credo che “l’altrove” inteso dall’autrice nel titolo sia una sorta di paradiso non visibile agli occhi, spesso dimenticato dagli uomini di oggi. Un luogo immaginifico fatto da tanti piccoli gesti d’amore che a volte diamo per scontati o dei quali nemmeno ci accorgiamo.

Ho apprezzato molto i protagonisti: personaggi “buoni”, portatori di pace e speranza, sempre pronti a sacrificarsi e ad aiutare il prossimo in maniera disinteressata.
Bellissima, inoltre, la presenza di Dio che ho percepito sullo sfondo narrativo.

Scrittura scorrevole e linguaggio essenziale, proprio come piace a me.
Insomma, un’opera non banale che con la sua semplicità arriva dritta al cuore.

Consigliato a tutti, in modo particolare anche ai più piccoli!

 

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=453481848181993&id=319519798244866

 

 

 

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-Libri e librai

Mi è stato chiesto da parte dell’autrice di parlarvi del suo libro, Il mondo dell’altrove. L’autrice mi ha parlato a grandi linee della sua opera, cosi mi sono incuriosita è ho deciso di leggero.

Titolo: Il mondo dell’altrove
Autore: Sabrina Biancu
Editore: Marco Del Bucchia
Data di pubblicazione: luglio 2015
Genere: narrativa, raccolta di racconti
Sinossi

Cinque racconti che si mescolano tra fantasia e realtà.
I personaggi del libro entrano in contatto con animali ed esseri eterei e grazie a loro imparano ad ascoltare il cuore e a dare un senso alla vita. Ognuno, infatti, ha qualcosa da insegnare se si è disposti ad ascoltare.
Ogni racconto insegna a non smettere mai di sognare.

La mia opinione

Il mondo dell’altrove è una raccolta di cinque racconti, nati dalla fantasia della scrittrice Sabrina Biancu.
Nel primo racconto facciamo la conoscenza di Nico ragazzo ventottenne proprietario di un ristorante, che affronta la vita con un atteggiamento positivo e un sorriso sulle labbra, all’ opposto invece, si trova Elia che non ha più nulla, affetti, lavoro e denaro. Nico si trova ad offrire un pasto caldo ad Elia, che in cambio gli dona un regalo prezioso e sincero, un sorriso.
Poi, ci troviamo ad incontrare Rosy una bambina che nonostante la tenera età, possiede tutto ciò che un bambino possa immaginare. Rosy grazie all’aiuto di un anatroccolo particolare, si trasformerà in una bambina diversa.
Nel terzo racconto si parla di Tea, che si è trovata ad affrontare il più grande dolore che una madre possa affrontare, la perdita di un figlio. Tea riesce a trovare conforto in Pietro, che le insegna ad affrontare il suo dolore interiore più grande.
Poi è il turno di Desideria e del suo spettro che la condanna e le fa credere di non avere una vita degna di essere vissuta. Ma, la conoscenza con Andrè le farà capire che ci sono cose più importanti nella vita dell’aspetto fisico.
L’ultimo racconto è quello della piccola stellina Irina e della sua storia.
Scrivere un racconto è una delle esperienze della narrativa più complicate, in quanto in poche pagine bisogna raccontare la storia stessa e cercare di insegnare qualcosa al lettore. Sabrina Biancu secondo me, è riuscita in pieno in questo difficile compito.
I racconti hanno uno stile lineare e scorrevole, gli avvenimenti si succedono naturalmente, senza forzature da parte della scrittrice.
Questi cinque racconti ci insegnano una verità fondamentale, che ogni persona possiede in se la forza di affrontare gli ostacoli che la vita ci impone sul cammino.
Il mondo dell’altrove è una lettura che è destinata sia ai più giovani che agli adulti, perché nella vita non si smette mai di imparare.
Raccomandato

http://librielibrai.blogspot.it/2016/03/recensione-presentazione-il-mondo.html?spref=fb

 

 

 

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-Emozioni tra le pagine di un libro:

Il mondo dell’altrove di Sabrina Biancu
Edito: Marco del Bucchia

TRAMA: Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.

RECENSIONE: Il mondo dell’altrove è la raccolta di cinque deliziosi racconti, scritti dalla fantasiosa scrittrice Sabrina Biancu. Queste cinque magiche storie intrecciano in maniera evidente, il mondo della realtà che ci circonda con una serie di mondi fantastici. Ognuno di questi riesce in qualche modo a trasmettere al lettore un vero e proprio insegnamento, da custodire gelosamente. La nostra scrittrice cerca in tutti i modi di mettere in luce, il bene incondizionato, quel bene che viene donato senza alcun secondo fine. Quel bene che tutti dovremmo imparare ad offrire al prossimo, senza chiedere nulla in cambio, ma soprattutto quello che tutti dovremmo conoscere almeno una volta nell’arco della nostra vita. Quei piccoli gesti che a volte per orgoglio o egoismo l’uomo ignora, atti che riscaldano il cuore sia a chi li riceve sia a chi in qualche modo li compie, come se facendoli donasse pace al proprio animo.
La penna della Biancu cerca in qualche modo di affascinare il lettore con delle storie particolarmente semplici, ma ricche di significato.
Premetto che non amo particolarmente i racconti, e che non tutti mi hanno affascinato allo stesso modo, alcuni mi hanno conquistata più di altri, ma questa lettura nel complesso è stata davvero piacevole.
La scrittura è scorrevole e lineare, personalmente posso dire di essermi quasi sentita trasportare indietro nel tempo, come quando da bambina mi incantavo a leggere delle fiabe, ecco cosa mi ha trasmesso questa lettura, serenità, anche se infondo ogni racconto alla fine portava con se un concetto ben chiaro e maturo.
Sono diverse le storie narrate, ma quella che più mi sono rimaste nel cuore sono quella di Tea e di Desideria. Due personaggi che in poche righe riesci a immaginarli, a viverli, a sentirli, a capirli. Non necessitano di descrizioni approfondite, la bravura dell’autrice riesce in qualche modo a permetterti di affezionarti a loro comunque. Tra i tanti finali questi sono quelli che più mi hanno colpito che ritengo degni di nota. Perché questo libro anche se piccolo, anche se scritto in maniera semplice, è comunque un libro che descrive tantissimi tipi di sentimenti, dall’amicizia, all’ amore di una madre, dal semplice affetto che cresce tra due sconosciuti, alla compassione e alla voglia di aiutare il prossimo ma soprattutto descrive quella sensazione di bisogno dentro di noi di trovare la forza necessaria nei momenti peggiori. Penso proprio che “l’altrove” sia proprio questo, tutti i personaggi fantastici che sono descritti, li ho percepiti come la raffigurazione astratta della parte interiore nascosta di ogni essere umano, quella parte che se riuscissimo anche solo un secondo ad ascoltare davvero, ci aiuterebbe a trovare la forza di sollevarci nei momenti più bui.
Questo libro lo consiglio, non perché sia un capolavoro letterario, ma perché comunque trasmette tanto e posso di certo dire che in esso ci si può rispecchiare in vari punti. Ho avuto l’impressione leggendolo che l’autrice abbia messo davvero tanto cuore nello scrivere questi racconti, che in qualche modo riuscissi a conoscerla in parte. È riuscita a esprimere tutti i valori in cui crede e l’ha fatto con una semplicità che non è facile mantenere pensando a certe tematiche. Lo consiglio per chi vuole rilassarsi, leggendo qualcosa di scorrevole, semplice e fantasioso, ma lo consiglio soprattutto per i più piccoli che imparino il valore di un piccolo gesto donato al prossimo. 4 stelline.

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